Islanda presenta piano capitalizzazione nuove banche

lunedì 20 luglio 2009 12:22
 

MILANO, 20 luglio (Reuters) - L'Islanda ha adottato nuove misure per ripulire le macerie dei suoi conti finanziari: ha reso noto oggi un accordo con i creditori delle sue banche fallite e l'intenzione di capitalizzarne di nuove.

Il governo si attende una capitalizzazione di circa 270 miliardi di corone islandesi, pari a circa (2,1 miliardi di dollari), ma ciò verrebbe ridotto a circa 200 miliardi se le vecchie banche partecipassero alla sottoscrizione in due delle nuove banche -- Islandsbanki e New Kaupthing -- come è in programma.

Le principali banche commerciali dell'Islanda -- Glitnir [GLBNK.UL], Landsbanki [LSBPEA.UL] e Kaupthing -- tutte fallite nel giro di una settimana lo scorso ottobre devono oltre 60 miliardi di dollari a creditori esteri.

Ristrutturare il settore bancario e ripagare i creditori, così come stabilizzare la valuta islandese, sono considerate la chiave per rivitalizzare l'economia che si trova nella morsa di una profonda recessione e per quietare i creditori stranieri.

"Gli accordi annunciati oggi sono un'importate passo verso la ri-costituzione di un forte sistema bancario" ha detto il ministro delle finanze islandese Steingrimur Sigfusson in un comunicato.

"Essi consentono la ricapitalizzazione delle banche, potenzialmente a un costo decisamente più basso per contribuenti rispetto a quello originariamente ipotizzato e crediamo che essi risulteranno più equi per i partecipanti al capitale".

MISURE NECESSARIE

Nei piani del governo Islandese, Glitnir assumerà l'intero capitale di Islandsbanki mentre Kaupthing possederà l'87% di New Kaupthing, lasciando il governo con il rimanente 13%.   Continua...