Bce deve guardare oltre leva tassi - Nowotny a Mnsi

lunedì 20 aprile 2009 16:38
 

FRANCOFORTE, 20 aprile (Reuters) - La Banca centrale europea dovrebbe cominciare a considerare quali altri provvedimenti adottare nel momento in cui si avvicina al punto di minimo che possono raggiungere i tassi di riferimento dei sedici paesi Uem.

Lo dice secondo l'agenzia stampa 'Mnsi' il banchiere centrale austriaco Ewald Nowotny, consigliere Bce.

"Se si parla del tasso principale occorre parlare anche di quello sui depositi: alla Bce esiste una chiara intesa secondo cui il tasso sui depositi deve avere un valore positivo" spiega.

In occasione di un intervento a Salisburgo, il banchiere austriaco precisa che un tasso a zero sui depositi non offrirebbe infatti alcun incentivo ai finanziamenti tra istituti di credito.

Nowotny ribadisce poi di non essere favorevole a una discesa del tasso sul rifinanziamento principale al di sotto di 1% rispetto all'attuale 1,25%, precisando però che la sua opinione potrebbe non essere condivisa dall'intero consiglio governativo.

"La mia opinione personale è che non si debba scendere al di sotto dell'1% con il tasso di rifinanziamento, si tratta però di una discussione che faremo a maggio" osserva.

Il fatto che i tassi stiano per raggiungere il punto di minimo implica secondo Nowotny che la banca centrale valuti altri provvedimenti, tra cui il banchiere centrale cita l'esempio dell'acquisto di emissioni 'corporate'.

"Se ci troviamo in prossimità del punto di minimo sui tassi allora si porrà la discussione su cosa fare dopo. Esistono naturalmente una varietà di altri strumenti ancora disponibili ma ne discuteremo a maggio" spiega.

Il presidente Jean-Claude Trichet ha già ampiamente anticipato che l'istituto centrale di Francoforte annuncerà la propria decisione su ulteriori misure 'non tradizionali' al termine del prossimo consiglio di politica monetaria in agenda il 7 maggio.