MONETARIO - Cosa succede oggi, martedì 21 luglio

martedì 21 luglio 2009 07:46
 

* Audizione semestrale al Congresso di Ben Bernanke. Si parte oggi con la prima tappa, alla commissione servizi finanziari della Camera. Attenzione ai segnali che Bernanke lancerà sullo spostamento dalla politica di tassi zero. Il Wall Street Journal riporta infatti che il numero uno della Fed ha detto che forse ci sarà bisogno di una politica più restrittiva per prevenire l'inflazione.

"In generale la Fed ha molti strumenti per attuare una politica monetaria più restrittiva quando le prospettive economiche lo richiedano. Come i miei colleghi ed io abbiamo detto tuttavia, è probabile che le condizioni economiche non giustifichino una politica monetaria più restrittiva per un lungo periodo" ha precisato.

* Bernanke potrebbe poi illustrare le modalità attraverso cui la Fed intende rivedere i programmi straordinari di prestiti e acquisti di asset. Gli economisti si attendono che il Congresso metta sotto pressione Bernanke sulla disoccupazione. La settimana scorsa, la Fed ha pubblicato le previsioni economiche, sottolineando che la recessione quest'anno non sarà feroce come si poteva temere, ma ha aggiunto che il tasso di disoccupazione dovrebbe toccare il 10% e nel 2010 non sono previsti miglioramenti sostanziali del mercato del lavoro.

* A Bruxelles, la Commissione Ue chiude i battenti per la festa nazionale belga. Al Parlamento Ue però si riuniscono le commissioni.

* A Roma, in Senato, audizioni su Dpef e decreto fiscale, con Tremonti alle 15, Corte dei conti, Istat, Isae e Draghi alle 20,00. Ieri, i relatori del decreto fiscale hanno presentato un emendamento che prevede che la tassa sulle plusvalenze dell'oro resti al 6%, ma il prelievo non possa superare i 300 milioni di euro. Un altro emendamento prevede che le imprese che procedono ad aumenti di capitale fino a 500.000 euro possano beneficiare di uno sgravio fiscale del 3% per cinque anni. E ancora, un emendamento indica che la detassazione degli utili reinvestiti si applichi in sede di saldo delle imposte sui redditi, quindi a metà 2010. Un altro emendamento prevede che gli ispettori dell'Agenzie delle entrate potranno richiedere "notizie, dati e documenti" a Bankitalia, Consob e Isvap.

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