Monetario, tassi salgono e numeri neri bassi, ma liquidità alta

mercoledì 20 maggio 2009 12:20
 

MILANO, 20 maggio (Reuters) - L'interbancario della zona euro prosegue sulla via di una normalizzazione testimoniata dal rialzo dei tassi e dalla presenza di numeri neri ancora molto bassi rispetto ai periodi precedenti. Il tassello che in questo contesto non appare però coerente ai tesorieri è la persistenza di un livello di fondi immesso dalla Bce ancora troppo alto. Per questo, se la Bce non interverrà con un drenaggio, i tassi sono destinati a ridiscendere nuovamente.

"I tassi sul mercato in generale stanno salendo verso un livello più coerente ai tassi di riferimento e questo è certamente un segnale di normalizzazione, come lo sono i numeri neri molto bassi rispetto agli ultimi periodi" dice un tesoriere.

"La liquidità immessa sul mercato dalla Bce resta però ancora alta, e se questo perdurasse determinerebbe un nuovo calo dei tassi" dice ancora l'operatore.

Il saldo di ieri, 223,8 miliardi di euro, ha determinato numeri neri per 33,8 miliardi, laddove, ricorda il tesoriere, "nell'ottavo giorno del periodo di riserva precedente, lo scorso 15 aprile, i numeri neri ammontavano a ben 133,8 miliardi". "Perché anche 'l'outstanding' sia coerente a un quadro di nromalizzazione, il mercato dovrà autoregolarsi al prossimo p/t settimanale, o la Bce dovrà cambiare sistema e smettere di assegnare l'intero ammontare richiesto dalla banche, altrimenti l'eccesso di liquidità porterà a un nuovo calo dei tassi" dice il tesoriere.

Al fixing di stamane il tasso chiave dei prestiti interbancari, l'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD=, è stato fissato in lieve rialzo dal minimo storico registrato ieri all'1,244% dall'1,237% precedente. È la prima volta in quattro settimane che il tasso sale. Lo scorso ottobre il tasso aveva raggiunto il massimo storico a 5,393%.

Rialzo piuttosto marcato per la scadenza a una settimana EURIBORSWD= fissata a un livello nettamente superiore rispetto a ieri a 0,800% da 0,697%, mentre quella a sei mesi EURIBOR6MD= si è attestata all'1,443% da 1,434% di ieri.

Per il fixing dei tassi Euribor cliccare su EURIBOR=.

Attorno alle 12 il tasso overnight EUROND= è a quota 0,65/85%, rispetto a una media eonia a 0,838% in rialzo dalla seduta precedente EONIA.

La tendenza alla normalizzazione è evidente anche nel ricorso relativamente contenuto ai depositi overnight che si sono mantenuti attorno ai livelli di ieri, sebbene in lieve rialzo dai minimi di otto mesi toccati appunto ieri. Il ricorso ai depositi overnight è ammontato ieri a 15,850 miliardi di euro da 15,798 miliardi del giorno precedente.   Continua...