Monetario, interbancario fermo, saldo cala di 16 mld su tasse

venerdì 20 novembre 2009 12:15
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - E' un interbancario sostanzialmente fermo quello che si prepara a inoltrarsi nel fine settimana. Unica nota di rilievo è il calo del saldo di circa 16 miliardi da 218,069 miliardi ieri sera ai 234,185 miliardi della seduta precedente.

"Ce lo aspettavamo, niente di anomalo", commenta un operatore. "Sono scadenze tecniche che si presentano ogni mese in coincidenza con i riversamenti fiscali: le banche pagano, i ministeri incassano e la liquidità esce dal sistema".

Stabili tra i 50 e i 60 miliardi anche i depositi affidati per la notte in banca centrale: ieri sera i fondi sono stati 51,582 miliardi da 55,095 ECB40. Nel fine settimana, stimano gli operatori, dovrebbero mantenersi sui 55 miliardi.

Sul fronte della politica monetaria, dal governatore della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet e dal membro Bce Axel Weber sono arrivate nuove conferme sulla necessità di ritirare le misure di stimolo, ma in tempi dilatati.

E' troppo presto per dichiarare la crisi conclusa, dice Trichet, bisogna essere consapevoli che le manovre messe in campo per aiutare il mercato non hanno precedenti e non possono essere eterne. I tempi per una 'exit strategy' non sono però ancora definitivi e in ogni caso saranno graduali. Inoltre, ha aggiunto Weber, la politica monetaria non è certo additabile come colpevole della crisi e i tassi di interesse servono proprio per assicurare una stabilità dei prezzi.

Sul fronte tassi l'Eonia è rimasto fermo ieri sera allo 0,350% mentre l'overnight quota tra lo 0,30% e lo 0,32%.

Dopo tre sedute allo 0,715% l'Euribor a tre mesi torna sul nuovo minimo a 0,714%, in calo di un millesimo, segno, precisano gli operatori, che ormai il fondo è stato toccato e che non ci sono più molti spazi di discesa.

Poco variato a 26,6 da 26,8 il differenziale tra Euribor a 3 mesi e il tasso Eonia swap a tre mesi (a 0,448%).

Sulla curva Euribor i futures a dicembre 2009 FEIZ9 accennano a un rialzo dello 0,005 a 99,27, quelli a marzo 2010 FEIH0 sono invece in flessione dello 0,010 a 99,20.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.