Fiat,Cds allarga a 1.000 pb,pesa settore e sindrome 'periferici'

giovedì 20 novembre 2008 15:39
 

MILANO, 20 novembre (Reuters) - Già sotto pressione per il pesante andamento degli automobilistici timorosi per il destino di GM (GM.N: Quotazione) e Ford (F.N: Quotazione), i Cds e i bond di Fiat FIA.MI si portano addosso anche l'handicap di appartenere a un paese 'periferico' rispetto alla Germania, e segnano livelli negativi mai visti. Lo dicono i dealer.

Il Cds di Fiat quota oggi a cavallo di 1.000 punti base, il suo massimo storico, con un allargamento di circa 250 punti base nell'ultima settimana, dicono i dealer. Solo a fine giugno era attorno a 180 punti base, ma all'inizio del 2007, prima dell'inizio della crisi dei mutui subprime aveva visto livelli attorno a 60 pb.

Stessa pressione di vede anche su tutti i bond di Fiat, dicono i dealer, pur avvertendo che "gli scambi sono rarefatti, i prezzi indicativi e gli spread denaro/lettera molto ampi".

Il bond di Fiat con scadenza 1013 mostra prezzi indicativi di 71/72, mentre il più lungo 2017 vede prezzi attorno a 55.

"Sono livelli mai visti prima e soprattutto il mercato sembra stia esprimendo categorie che non hanno più confronto con quello a cui eravamo abituati" dice il respondabile del mercato corporate di una grossa banca italiana.

I dealer dicono che "Fiat non soffre per essere Fiat, ma soprattutto per il fatto di essere semplicemente un titolo italiano, oltre a subire la pesantezza di tutto il settore".

In borsa le azioni della casa torinese sono oggi in deciso calo, più del 4% nel primo pomeriggio con minimo intraday e nuovo minimo annuo a quota 4,7 euro.

Destino avverso anche per altre emettenti italiane, ma anche le emittenti di altri paesi periferici come Grecia e Portogallo, ma anche Francia.

Dall'inizio della nuova ondata di crisi del mercato del credito, iniziata con il fallimento di Lehman all'inizio di settembre, il mercato obbligazionario ha visto un fortissimo flight-to-quality alla ricerca di rifugio dal calo delle borse, soprattutto verso i bund tedeschi a scapito dei titoli periferici.   Continua...