RPT - MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 20 maggio

mercoledì 20 maggio 2009 07:49
 

* Panorama macro non particolarmente foriero di spunti, dominato dall'attesa della pubblicazione dei verbali della riunione di fine aprile del Federal Open Market Committee. In agenda per le 20 di questa sera, secondo gli uffici studi le minute dovrebbero confermare la valutazione che per la prima economia mondiale si sarebbero ridotti i rischi più gravi. La banca centrale Usa potrebbe inoltre mostrarsi propensa a un ampiamento del programma di acquisto titoli e tracciare per il medio termine un percorso di 'exit strategy' dall'attuale politica monetaria ultra-espansiva.

* Tra gli appuntamenti clou della seduta, la prima lettura sul prodotto interno lordo giapponese del primo trimestre fotografa su base trimestrale una contrazione del 4,0% dal precedente 3,2% e a fronte di un consensus per -4,1%. Si tratta della maggiore contrazione mai registrata dall'inizio della serie storica. Su base annua si è registrata la quarta contrazione consecutiva, una sequenza record. Il calo tendenziale è stato del 15,2% dal -12,1% del precedente trimestre e a fronte di attese per un calo più marcato a -15,7%.

* Sulle piazze asiatiche il greggio Usa si è mantenuto al di sopra dei 60 dollari al barile dopo aver toccato ieri il massimo dei sei mesi in attesa delle cifre sulle scorte mentre gli investitori guardano con attenzione alle borse. E' atteso per oggi il dato sulle scorte di greggio negli Usa nella settimana al 15 maggio, con stime per un calo di 200.000 barili. Gli stock di benzina dovrebbero essere scesi di 1,2 milioni di barili, mentre i distillati dovrebbero aver visto un rialzo di 1 mln di barili [EIA/S].

Alle 7,30 italiane il futures a luglio sul greggio leggero Usa sale di 45 centesimi a 60,56 dollari al barile, mentre la stessa scadenza sul Brent guadagna 27 centesimi a 59,19 dollari.

* I titoli del Tesoro Usa hanno registrato un lieve calo sullo scemare delle richieste per i titoli rifugio ieri in chiusura. Il titolo di riferimento a due anni è salito di 2/32 per rendere 0,896%. Il benchmark a dieci anni è sceso di 5/32 con rendimento a 3,247%, mentre il trentennale ha ceduto 13/32 con tasso a 4,208%.

DATI MACROECONOMICI   Continua...