Monetario,ampio ricorso a facilites o/n Bce,Weber spinge futures

mercoledì 19 agosto 2009 12:11
 

MILANO, 19 agosto (Reuters) - L'annuncio di un ampio ricorso ieri sera ad entrambe le standing facilities della Bce ha stupito le tesorerie stamane, che lo attribuiscono in parte alla carenza di attori, dall'altra a qualche posizione non preventivata.

Qualche scompiglio è arrivato anche nel placido stagno del mercato dei futures euribor con il sasso gettato stamane da Alex Weber, presidente della Bundesbank, che ha gelato l'ottimismo scatenato dall'indice Zew di ieri, dicendo che bisognerà attendere il 2013 prima di rivedere in Germania i tassi di crescita del 2008.

Stamane la Bce ha reso noto che a fine seduta ieri sera le banche hanno messo a deposito fondi per ben 135 mld, in nuova salita rispetto a 120 mld del giorno precedente. Ma a stupire ancora di più è stata la richiesta di prestiti per oltre un miliardo da 95 milioni.

"Attribuirei la cosa a un'anomalia 'da ferragosto', in cui la scarsità di operatori e di attività porta le banche a far ricorso più automaticamente alle agevolazioni della Bce" dice un tesoriere che non si stupirebbe di vedere altre anomalie di questo genere per questa settimana.

I depositi overnight sono remunerati al tasso dello 0,25%, mentre ai prestiti marginali viene applicato un tasso dell'1,75%.

I tesorieri dicono che ieri il saldo, pari a 236,8 miliardi, è risultato di circa 5 miliardi inferiore alle attese, lo stesso ammontare che a sorpresa si erano ritrovati in più nel saldo del week-end. A ieri i numeri neri erano pari a 285,5 mld.

L'anomalia non ha scosso i tassi di mercato, con l'overnight che continua a rimanere nello stretto range di periodo, tra 0,25% e 0,30%, dopo un Eonia fissato ieri a 0,345%.

Le prossime sedute sono viste tranquille, salvo che per le tesorerie italiane, che dal 20 al 27 agosto, ma in particolare dal 24 al 26, saranno impegnate nei riversamenti fiscali mensili, che comprendono anche 'la coda' dell'Unico, per una distruzione complessiva stimata sui 30 mld.

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