Italia, possibile impatto negativo legge mutui su RMBS - Moody's

mercoledì 20 agosto 2008 07:35
 

MILANO, 20 agosto (Reuters) - Sulla base delle informazioni disponibili, l'attuazione del nuovo schema di conversione dei mutui ipotecari potrebbe avere un impatto negativo sui rating delle operazioni RMBS italiane e dare il via a una revisione da parte di Moody's.

Lo dice l'agenzia di rating in un rapporto speciale sulla legge italiana che istituisce lo schema in base al quale alcuni mutuatari potranno convertire il proprio mutuo a tasso variabile in uno con rate fisse più accessibili.

Questo schema, secondo l'agenzia di rating, "potrebbe avere un impatto su alcune operazioni garantite da ipoteche su immobili residenziali (residential mortgage-backed securities, RMBS)", ma tale impatto andrà valutato caso per caso.

"Se una banca aderisce allo schema e la sottostante società veicolo decide di non aderire, sarà la prima a farsi carico della differenza fra i versamenti originariamente dovuti dai mutuatari e quelli effettuati in base al nuovo accordo" spiega a Reuters Pier Paolo Vaschetti, analista di Moody's e autore del rapporto.

"Moody's in ogni caso effettuerà una serie di analisi per valutare il modificato profilo delle operazioni che potrebbero ipoteticamente comportare qualche difficoltà di natura operativa o legale" precisa Vaschetti.

Lo schema, ricorda Moody's, non altera l'ammontare complessivo in termini di capitale o di interessi del mutuo, ma fissa piuttosto la rata massima per ciascun periodo del mutuo e può pertanto estenderne la durata.

A causa dell'incertezza relativa all'applicazione della legge, permane tuttavia un ampio margine di variabilità caso per caso. Moody's sottolinea infatti che il potenziale impatto della legge sulle nuove ed esistenti operazioni RMBS garantite da mutui ipotecari italiani dipenderà dall'eventuale partecipazione, che è facoltativa, delle singole banche o SPV (società veicolo). In aggiunta, resta poco chiaro come lo schema verrà attuato da un punto di vista operativo, considerato il legame che creerà tra le SPV e il prestatore.

"Vista la considerevole incertezza in merito alle implicazioni legali e agli aspetti operativi, Moody's dovrà valutare l'impatto dello schema sulle operazioni in RMBS italiane caso per caso" dice infatti una nota dell'agenzia.

"Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, riteniamo che l'attuazione dello schema potrebbe avere l'effetto di ridurre lo spread aggiuntivo e modificare negativamente il profilo di ammortamento del portafoglio. Pertanto, la partecipazione della banca o SPV allo schema potrebbe esercitare un potenziale impatto avverso sui rating delle operazioni e innescare una completa revisione delle operazioni da parte di Moody's" scrive Vaschetti nella nota.