Abn Amro, stato inietterà altri 3 mld, sarà ultima volta-governo

giovedì 19 novembre 2009 15:14
 

AMSTERDAM/L'AIA, 19 novembre (Reuters) - Lo stato olandese dovrà iniettare altri 3 miliardi di euro in Abn Amro [ABBNV.UL], ma ha precisato che saranno gli ultimi fondi che peseranno sul debito pubblico senza alcun ritorno nell'immediato futuro.

A dichiararlo è stato il ministro olandese delle Finanze, aggiungendo come per la banca nazionalizzata questo sia un momento particolarmente delicato. In gioco c'è infatti una vendita di asset a lungo negoziata con Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) per 700 milioni di euro che potrebbe venire meno se il Parlamento non desse la sua approvazione entro il 31 dicembre.

Il governo ha nazionalizzato a ottobre 2008 le attività olandesi di Fortis FOR.BR, incluso Abn Amro, per 16,8 miliardi soltanto un anno dopo l'acquisto della banca da parte di un consorzio guidato da Fortis e Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione).

Da allora lo stato è poi intervenuto con altri 2,5 miliardi per aiutare Abn Amro a finanziare la separazione tra gli asset nazionalizzati e quelli in mano a Rbs, un'operazione che dovrebbe concludersi nel primo semestre 2010.

L'accordo con Deutsche Bank, concluso il 20 ottobre, riguarda la vendita di alcune attività di credito alle piccole e medie imprese. La Commissione europea aveva ordinato a Fortis di venderle nel 2007, un obbligo di cui dopo la nazionalizzazione si è incaricato il governo.

La nuova iniezione di capitale, aggiunta a quella dell'estate, si tradurrà probabilmente nell'aumento di mezzo punto del rapporto debito/Pil del paese, ha aggiunto in una nota il ministero delle Finanze olandese.