Italia, scudo potrebbe far sperare in altre amnistie - Ocse

giovedì 19 novembre 2009 12:48
 

 MILANO, 19 novembre (Reuters) - Nel suo outlook semestrale,
l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico si
mostra più ottimista sulla crescita e sulla disoccupazione
italiana, ma critica lo scudo fiscale, una misura riproposta dal
ministro dell'Economia Giulio Tremonti che l'aveva utilizzata
anche nel 2001 e nel 2002.
 "Negli ultimi anni c'è stata una migliore tax compliance e
un minore affidamento su misure una-tantum e la lotta contro
l'evasione fiscale sta continuando. Tuttavia, l'introduzione
dello scudo fiscale... dovrebbe essere percepita dai cittadini
che pagano le tasse come una misura eccezionale, visti anche gli
impegni in quasi tutto il mondo a favore della trasparenza sullo
scambio di informazioni in materia fiscale, altrimenti i
cittadini potrebbero concludere che ci saranno ulteriori
amnistie fiscali", sottolinea l'Ocse.
 Lo scudo fiscale consente a chi ha nascosto capitali al
fisco esportandoli all'estero di sanare la sua posizione pagando
un'aliquota pari al 5%. Il Tesoro si aspetta che la sanatoria
frutti un gettito una tantum fra i 3 e i 4 miliardi, che
corrispondono a 60-80 miliardi regolarizzati o
rimpatriati.
 Nel suo outlook semestrale pubblicato oggi, l'Ocse vede nel
2010 una crescita del Pil italiano a 1,1%, quasi il triplo dello
0,4% previsto a giugno. 
 Nel 2011 il Pil italiano dovrebbe crescere di 1,5%, a fronte
di un'espansione di 1,7% della zona euro, dice ancora
l'organizzazione internazionale. Il 2009, invece, si chiuderà
per l'Italia con una contrazione del Pil di 4,8%.