Monetario prosegue normalizzazione, a p/t Bce richieste limitate

martedì 19 maggio 2009 15:14
 

MILANO, 19 maggio (Reuters) - L'interbancario della zona euro prosegue il suo lento cammino verso una normalizzazione evidenziata anche dalla relativamente contenuta richiesta di liquidità al pronti-contro-termine a 7 giorni di stamane, in occasione del quale 558 banche hanno richiesto fondi per 221,324 miliardi di euro alla Banca centrale europea.

L'ammontare considerato benchmark è stato rivisto stamane a 210,5 mld dai 205 mld stimati ieri. L'istituto di Francoforte ha rivisto leggermente, rispetto alla stima di ieri, anche la necessità media di liquidità derivante da fattori autonomi per il periodo 18-26 maggio a 394,9 mld da 392,4 miliardi.

"Il mercato ha richiesto meno del solito, perché le banche sono più tranquille o comunque la liquidità è ben distribuita" dice un tesoriere.

"Questo ritorno a una certa normalità è evidente anche nell'accumulo di numeri neri, ancora molto contenuto" precisa il tesoriere che fa un confronto con i periodi precedenti.

Ieri la media progressiva si è attestata a 221,1 miliardi di euro a fronte di una dovuta per 216,7, determinando numeri per circa 26 miliardi. Uno scarto, quello fra media e dovuta, limitato se confrontato con quello dei mesi scorsi.

Il tesoriere ricorda infatti che un mese fa la media era a 234,8 a fronte di una dovuta per 219,7 miliardi e due mesi fa a 248,7 miliardi acontro una dovuta a 220,8 miiardi.

"Il pochissimo accumulo di numeri rivela una migliore distribuzione e una maggiore fiducia" dice ancora.

Una certa normalizzazione è segnalata anche dal calo del tasso Euribor a tre mesi e dalla discesa del livello dei depositi, determinata anche dalla liquidità inferiore ai livelli che hanno caratterizzato i precedenti periodi.

Nel primo pomeriggio l'overnight si attesta a 0,60/0,70% dallo 0,769 di ieri.   Continua...