October 19, 2009 / 10:50 AM / 8 years ago

Monetario,salgono tassi per 2010,benchmark p/t visto su -100 mld

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MILANO, 19 ottobre (Reuters) - C'è agitazione sul fronte dei tassi a lungo termine. Mentre il brevissimo non si mostra scalfito dal crescente ottimismo che si respira sui mercati, dall'Eonia e dai movimenti dei futures su tutta la curva si nota come le aspettative stiano andando verso l'alto.

"I tassi sono saliti abbastanza, specialmente quelli sul 2010 e 2011", commenta un operatore, aggiungendo però che "ottobre dovrebbe mantenersi sui livelli ormai consolidati negli ultimi tempi, senza subire scossoni".

Correnti e spinte negli umori dei tassi agitano quindi la parte lunga, in una giornata priva di grandi spunti in cui i dealer iniziano a trarre qualche conclusione positiva sull'ultimo periodo.

"Sui tassi gioca un ottimismo generalizzato. Siamo in una stagione un po' più tranquilla che fa sperare bene. Dopo ottobre vedremo cosa succede", aggiunge l'operatore.

In molti guardano ormai alla prima metà del prossimo anno come al momento opportuno per la Banca centrale europea per rimettere mano ai tassi ed avviare una stretta monetaria.

I futures sull'Euribor esprimono per esempio per giugno 2010 un tasso implicito dell'1,42%, per dicembre dello stesso anno al 2,085%. L'Eonia a 24 mesi è a 1,416%, mentre il differenziale tra Euribor a 3 mesi (oggi stabile sul minimo storico a 0,739%) e Eonia swap a 3 mesi (a 0,454%) si è nuovamente allargato a 28,5, pur mantenendosi a livelli molto bassi.

Pochi cambiamenti invece sull'overnight, ancora oscillante tra 0,28 e 0,32%, e sull'Eonia, fissato venerdì sera a 0,343%.

IN ATTESA DEL P/T a 7 GIORNI

Sull'interbancario gli operatori monitorano invece la situazione della liquidità in attesa di conoscere nel pomeriggio l'annuncio dell'operazione di rifinanziamento a 7 giorni di domani.

"Mi aspetto un benchmark negativo tra 90 e 110 miliardi", sostiene un tesoriere. "Ma le richieste dovrebbero rinnovare più o meno tutto l'ammontare in scadenza, vale a dire sui 61 miliardi".

Come sempre l'inizio del nuovo periodo di riserva obbligatoria si presenta però tranquillo, con numeri neri già alti, sui 241 miliardi, e con un outstanding per le operazioni a mercato aperto in lieve miglioramento sui 704,951 miliardi grazie al drenaggio delle ultime operazioni a 3 e 6 mesi.

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