Telco, più opzioni su debito, aumento capitale improbabile-fonti

mercoledì 19 agosto 2009 17:34
 

MILANO, 19 agosto (Reuters) - Le opzioni sul tavolo per la sistemazione del debito di Telco, holding che controlla il 24,5% di Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione), sono diverse e l'ipotesi di un aumento di capitale appare allo stato la meno probabile.

Lo riferiscono alcune fonti vicine alla situazione, sottolineando che nessuna decisione è stata presa né ci sono stati incontri tra gli azionisti sul tema.

Tuttavia una delle fonti riferisce di colloqui informali da cui sarebbero emerse posizioni diverse.

"Non ci sono stati incontri né sono state prese decisioni", dice una seconda fonte. Le fa eco una terza che sottolinea come le varie ipotesi rimbalzate in questi giorni sui quotidiani "non siano corroborate da un confronto tra i soci".

Telco ha in essere un finanziamento che scade a fine anno da circa 1,1 miliardi erogato da Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) e Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), che sono anche azionisti della holding insieme a Generali (GASI.MI: Quotazione), Telefonica (TEF.MC: Quotazione) e alla famiglia Benetton.

A questo si aggiunge una linea di credito fino a 2,4 miliardi, utilizzata per soli 1,7 miliardi, messa a disposizione da UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) in scadenza a gennaio 2010.

Diverse le opzioni sul tavolo, dal riscadenziamento o rifinanziamento del debito a un aumento di capitale, ipotesi quest'ultima che appare allo stato la meno probabile. "E' l'ipotesi più remota, quella che entusiasma meno i soci", spiega la seconda fonte.

Secondo la prima fonte, tuttavia, sul tema sarebbero emerse nei colloqui informali già avvenuti delle posizioni diverse e in particolare Intesa Sanpaolo spingerebbe verso la soluzione dell'aumento di capitale, scelta che non trova conferma presso le altre due fonti.

Il nodo dovrebbe essere sciolto tra settembre e ottobre. Il 28 ottobre scade, infatti, il termine per presentare eventuali disdette al patto di sindacato di Telco, tema che temporalmente verrà affrontato una volta sistemata la questione del debito.   Continua...