PUNTO 1-Condoni, mai versati 5,2 mld su 26 dichiarati - Corte C.

martedì 18 novembre 2008 19:13
 

(aggiunge nota Agenzia entrate)

ROMA, 18 novembre (Reuters) - Mancano all'appello oltre 5 miliardi dei 26 che l'Erario doveva incassare sulla base delle domande di adesione ai condoni varati a partire dal 2003.

Lo rileva la Corte dei conti in uno uno studio su "risultati e costi del condono, del concordato e delle sanatorie fiscali".

Secondo i magistrati contabili il successo del condono, "pur notevole, appare tuttavia ridimensionato, non solo dai costi amministrativi e di opportunità che ha comportato, ma anche e soprattutto dal fatto che ben 5,2 miliardi dei 26 dichiarati come dovuti dai condonati non sono mai stati versati neppure dopo l'iscrizione a ruolo e la notifica delle relative cartelle di pagamento".

"Sul piano qualitativo, va inoltre rilevata la maggiore adesione da parte delle società di capitali e di quelle a gestione manageriale, con più elevato volume d'affari ed ubicate nel centro-nord, anche per l'interesse dei managers a mettersi comunque al riparo dal rischio penale di possibili controlli", spiega la Corte tracciando l'identikit di chi ha aderito alle sanatorie.

In una nota emessa in serata, l'Agenzia delle entrate dice che la riscossione dei 5,2 miliardi è ancora in corso: "Tutte le attività per recuperare i 5,2 miliardi condonati e non versati spontaneamente dai contribuenti che hanno aderito ai condoni del 2002-2003 sono già state poste in essere. L'Agenzia delle Entrate, in merito a quanto sottolineato dalla Corte dei Conti nella relazione sulle sanatorie fiscali, precisa che tutti i ruoli sono stati consegnati a Equitalia, che a sua volta ha già provveduto a notificare ai contribuenti interessati le relative cartelle di pagamento. La procedura di riscossione è pertanto pienamente in corso. L'Agenzia informerà periodicamente la Corte dei Conti sugli esiti delle attività poste in essere da Equitalia".