Crisi, oltre a Fiat preoccupano scelte Eni per chimica - Epifani

lunedì 18 maggio 2009 13:37
 

ROMA, 18 maggio (Reuters) - A preoccupare la Cgil non è solo la Fiat FIA.MI e l'impatto sui lavoratori della strategia del gruppo automobilistico ma anche l'Eni (ENI.MI: Quotazione) e le sue scelte nel settore chimico che mettono a rischio alcuni stabilimenti.

Lo ha detto stamani il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, chiarendo che per il momento non vi è nessuna data per un confronto con governo e Lingotto sul futuro dei siti italiani a seguito di una possibile fuzione con Opel (GM.N: Quotazione).

"Siamo preoccupati per Fiat ma anche per il petrolchimico e per la chimica italiana. Non possiamo permetterci la chiusura di stabilimenti come Porto Torres e Porto Marghera", ha detto Epifani precisando: "Ci sono scelte dell'Eni che vanno cambiate".