18 settembre 2008 / 11:04 / 9 anni fa

PUNTO1-Banche centrali, azione congiunta debole su tassi Usa

(Riscrive, aggiorna con risultati, aggiunge quadro internazionale, background)

FRANCOFORTE, 18 settembre (Reuters) - Le maggiori banche internazionali sono intervenute stamane in un‘azione coordinata straordinaria per iniettare oltre 180 miliardi di dollari sui mercati monetari internazioali nello sforzo di ridurre le pressioni innescate dagli scossoni su Wall Street.

Ma le quotazioni dei tassi overnight sul dollaro, che si erano avvicinate al target della Fed del 2% dopo le operazioni, sono tornati a salire oltre il 4%, come prima l‘annuncio.

La Banca centrale europea e quella d‘Inghilterra sono intervenute oggi con un‘operazione di iniezione di fondi overnight in dollari per l‘ammontare di 40 miliardi ciascuna, mentre la Banca centrale svizzera ha iniettato 10 miliardi di dollari.

L‘azione coordinata comprende la partecipazione di Fed, Boj, Banca del Canada, Banca Centrale Svizzera e Banca d‘Inghilterra e risponde all‘esigenza di aumentare la liquidità sul mercato dei depositi in dollari sui mercati internazionali, sottoposto “a continue elevate pressioni” ha detto la Bce alla pagina ECB03.

“Tali misure, insieme a quelle prese negli ultimi giorni da singole banche centrali, mirano a migliorare le condizioni di liquidità sui mercati finanziari internazionali. Le banche centrali continuano a lavorare strettamente insieme e prenderanno appropriate misure” ha detto la Bce.

La Federal Reserve ha annunciato inoltre una nuova serie di misure temporanee, che prevedono accordi di ‘swap’ sul mercato dei cambi con le principali banche centrali per un controvalore fino a 180 miliardi di dollari al fine di incrementare la liquidità in valuta Usa sul mercato monetario globale in settimana praticamente congelata.

Le tensioni e i timori sul mercato interbancario si deducono anche dall‘enorme partecipazione delle banche al finanziamento della Bce, per il quale, sono stati richiesti ben 101,7 miliardi sui 40 mld proposti, con tasso marginale del 4,0%.

La Banca Svizzera ha collocato tutti i 10 miliardi proposti, con richieste per 10,17 miliardi, al tasso marginale dell‘1,01% e medio del 2,97%.

Deludente invece il risultato dell‘asta in dollari condotta dalla Boe, con richieste che hanno coperto solo circa un terzo dell‘ammontare complessivo. Il tasso più basso accettato è stato dell‘1,9% e quello medio del 3,802%.

Già nella notte le banche centrali di Giappone, Australia e India hanno iniettato altri 28 miliardi di dollari nel mercato monetario per impedire alle altre pressioni sui mercati monetari, quando le quotazioni dei depositi overnight in dollari erano trattati ancora attorno al 6-8,5%, sempre ben sopra il target della Fed del 2%. In mattinata poi la Boj ha detto che offrirà fino a 50 miliardi di dollari entro la fine dell‘anno.

L‘azione delle banche centrali stamane ha sortito solo temporaneamente l‘effetto sperato di riportare il tasso dei depositi overnight al livello del target della Fed del 2%, dopo picchi che nei giorni scorso avevano sfiorato anche il 10%.

Il tasso overnight in dollari USDOND= a fine mattinata europea è risalito a 3,50/4,0%. Oggi è stato fissato a 3,84375% da ieri a 5,03125%. Poco prima l‘annuncio delle nuove operazioni di iniezioni di fondi era a circa il 4,5%.

Il tasso del deposito a tre mesi in dollari è rimasto pressochè invariato attorno al 4,60% USD3MD=. Al fix oggi è a 3,20375% da 3,06250% del fix Libor ieri.

L‘azione delle banche è arrivata successivamente alla caduta dei mercati azionari internazionali dopo che nemmeno la decisione del governo Usa di aiutare con prestiti per 85 miliardi di dollari il gigante assicurativo American International Group (AIG.N) è riuscita a rassicurare gli investitori, che ora si domandano quale possa essere la prossima vittima di questa crisi che dura da 13 mesi.

Ad incremenatre le tensioni sono state poi nella notte le notizie di takeover che coinvolgono la seconda maggiore banca di investimenti Usa Morgan Stanley (MS.N), la società di prestiti Usa Washington Mutual (WM.N) e la più importate società di mutui inglese HBOS HBOS.L.

INTERVENTI SONGOLE BANCHE CENTRALI

Oltre all‘azione coordinata sulle operazioni in dollari, alcune singole banche centrali sono intervenute anche in valuta locale oggi.

La Bce ha collocato in un‘operazione a un giorno per 25 miliardi di euro, la terza di questo tipo in questa settimana, mentre la Boe ha rinnovato l‘operazione da 25 miliardi di sterline. Analoghe operazioni di finanziamento sono state condotte dalla Corea del Sud, dalle Filippine e dalla Russia.

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