Btp in rialzo su calo borse, spread stringe a 149 pb

mercoledì 18 febbraio 2009 12:27
 

 MILANO, 18 febbraio (Reuters) - Continua l'ondata di
acquisti sul mercato obbligazionario, considerato più sicuro
dell'investimento azionario, con in particolare i bund e i
titoli a breve termime presi d'assalto. A fine mattinata il
rialzo dell'obbligazionario si è ridotto a fronte di una
riduzione delle perdite dell'azionario, visto come movimento di
natura tecnica.
 Nella corsa all'acquisto di titoli di stato sono i
periferici a restare con il fiato più corto, cosicchè lo spread
tra rendimenti di decennali non-core e quello tedesco si è per
la maggior parte allargato, tranne lo spread Btp/bund che è a
fine mattinata si è ridotto rispetto a ieri.
 Sui mercati pesano in generale i timori per le prospettive
economiche che non sono ancora viste migliorare nel breve e alle
quali la Bce è attesa rispondere con altri consistenti tagli dei
tassi. Il prossimo meeting di politica monetaria è il 5 marzo.
 Il rendimento dei titoli a due anni è ai minimi storici,
come lo shatz tedesco che ha visto un minimo a 1,50%, sotto il
tasso di riferimento della Bce del 2%.
 Oltre a ciò, persistono i timori per lo stato di salute
delle banche dopo che ieri un rapporto di Moodys' ha detto che i
bilanci delle banche occidentali potrebbero essere gravati dalle
difficoltà che stanno incontrando gli istituti dei paesi
dell'est. 
 "Siamo tornati in un clima di sospetto che possa saltar
fuori da un momento all'altro qualche fantasma dai bilanci delle
banche" dice un dealer.
 Inoltre "gli investitori sono incerti e preoccupati poichè
non vedono passi incisivi nella zona euro a sostegno delle
economie, mentre gli Stati Uniti hanno già fatto passi avanti"
dice uno strategist.
 Ieri il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha firmato
il pacchetto da 787 miliardi di dollari, un mix di riduzione di
tasse e progetti di spesa. Inoltre Obama presenterà oggi
pomeriggio un piano per stabilizzare il mercato immobiliare, che
includerà sussidi governativi a coloro che concedono i mutui in
modo da incoraggiarli ad abbassare le rate ai debitori in
difficoltà, con l'intento di ridurre i pagamenti in un range che
non superi il 31% delle entrate di chi deve ripianare il debito.
 "I mercati sono comunque dubbiosi sull'efficacia del piano"
dice un altro dealer.
 Stamane ad avere la peggio sono stati gli spread di titoli
di stato periferici come Austria, Grecia e Spagna, che si sono
tutti allaragti ai massimi dall'introduzione dell'euro nel 1999.
 Invece lo spread di rendimento tra il Btp marzo 2019 e il
bund gennaio 2019, dopo essersi mantenuto sugli stessi livelli
di ieri attonro a 156 pb per tutta la mattina, a metà seduta si
è leggermente ristretto a 149 pb. "L'Italia ieri aveva già
allargato di una decina di punti, ora si sta stabilizzando" dice
un altro dealer.
 I listini europei in tarda mattinata hanno ridotto il calo,
con un tentativo di rimbalzo del settore bancario che aveva
visto pesanti perdite nelle scorse ore.
 L'indice Eurostoxx 50 .STOXX50E poco prima dele ore 12
italiane quota in calo dello 0,62%.
 
 =========================== ORE 11,50 ========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       125,83  (+0,07)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=TT   103,09  (-0,06)     2,126%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT  100,64  (+0,50)     4,469%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=RR   96,56  (+0,60)     5,295%
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                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     33                  28
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     85                  96
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    149                 157  
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    117                 174
  BTP 2/10 ANNI                      234,3               243,1
  BTP 10/30 ANNI                      82,6                80,5
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