18 marzo 2009 / 11:48 / 9 anni fa

PUNTO 1 -Pensioni in equilibrio, no a riforme ogni due anni-Inps

(aggiunge altri dati in coda)

ROMA, 18 marzo (Reuters) - I conti dell‘Inps per il 2008 sono in ordine con un attivo di oltre 11 miliardi, e non è oppurtuno riformare il sistema previdenziale troppo di frequente.

Lo ha detto stamani il presidente dell‘istituto di previdenza, Antonio Mastropasqua, nel suo intervento alla prima relazione annuale dell‘Inps.

“Il sistema è in equilibrio, i conti dell‘Inps sono a posto. Il bilancio 2008 dell‘Inps presenta un saldo attivo di più di 11 miliardi di euro”, ha detto Mastropasqua e alla domanda se serva una nuova riforma (l‘ultima risale al passato governo Prodi) risponde: “La risposta spetta al Parlamento, al governo e alle parti sociali. Io mi permetto solo di rammentare che un troppo frequente intervento su questa materia rischia di incrinare il necessario rapporto di fiducia fra generazioni”.

“Il sistema delle pensioni ha bisogno di tempi certi, fare riforme ogni due anni rischia di compromettere la capacità di guardare al futuro con la necessaria fiducia e certezza”, spiega il presidente Inps.

L‘attuale regime - che ha cancellato lo scalone della riforma Maroni - prevede che dal 2008 sia possibile andare in pensione a 58 anni (da 57 con 35 anni di contributi). Dal 2009 in avanti sarà introdotto un mix di età e quote per arrivare nel 2013 a quota 97, con età minima a 61 anni. Il dibattito sulla previdenza si è riacceso a seguito della necessità di adeguarsi alla sentenza europea che impone all‘Italia di equiparare a 65 anni l‘età per il pensionamento di vecchiaia fra uomini e donne. Il governo deve adeguarsi ma sta studiando una soluzione graduale e volontaria. Il minsitro del Welfare Maurizio Sacconi si è sempre detto contrario a modificare oggi l‘intero sistema.

La spesa per le pensioni nel 2008 è stata pari a 166.805 milioni, con un incremento del 2,8% rispetto al 2007. Il numero delle prestazioni è però calato di appena 0,26%, ponendosi sostanzialemnte in linea con l‘anno precedente.

A GEN-FEB 2009 RICHIESTE DISOCCUPAZIONE +46%

L‘Inps nota come lo scorso anno, complice la crisi economica, sia stato “particolarmente rilevante” l‘incremento delle domande per trattamenti di disoccupazione ordinaria a +40,56% sul 2007. Nei primi due mesi del 2009 il dato è salito a +46%.

Le ore autorizzate di Cig ordinaria sono aumentate del 97% sempre lo scorso anno a fronte della sostanziale stabilità (+1,24%) di quelle per la cig straordinaria.

La spesa per la cassa integrazione ha raggiunto nel 2008 quota 817 milioni di euro.

“Le spese per prestazioni connesse alla cessazione del rapporto di lavoro indicano che l‘esborso per la disoccupazione è stato pari a 4.458 milioni di euro. Il pagamento dell‘indennità di mobilità è stato di 897 milioni di euro mentre le uscite per il trattamento di fine rapporto sono state pari a 448 milioni di euro”, spiega il rapporto.

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