Monetario, atteso lieve drenaggio da p/t Bce, derivati stabili

lunedì 18 agosto 2008 12:37
 

MILANO, 18 agosto (Reuters) - Il ritorno all'attività dopo la pausa di Ferragosto non modifica la situazione sull'interbancario, dove i tassi si mantengono stabili e la liquidità abbondante.

Gli operatori segnalano l'assenza di spunti evidenti e attendono così l'annuncio della Bce per il pronti contro termine di domani, dopo i 20 miliardi sopra al benchmark collocati la scorsa settimana che hanno determinato un'iniezione da 16 miliardi di euro.

"Al momento non ci sono cambiamenti particolari, i tassi a brevissimo restano nel range tra 4,28% e 4,30%" dice un'operatrice. "Per l'asta ci attendiamo un piccolo drenaggio, anche se sostanzialmente dovrebbe venire confermato l'ammontare in scadenza".

Ieri il saldo si è attestato a 232,8 miliardi di euro, con numeri neri per oltre 98 miliardi.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

Mentre i tassi Euribor a tre mesi e una settimana mostrano un lieve ribasso rispetto a venerdì, passando rispettivamente a 4,963% da 4,966% e 4,389% da 4,392%, sul mercato dei derivati sui tassi prosegue la scarsità dei volumi.

"La partenza è stata piatta, gli scambi restano su quantità minime" dice un trader. "C'è un po' di attesa per come uscirà l'indice Zew domani, ma l'agenda dei dati macro per il resto non offre nessuna indicazione".

Secondo gli economisti interpellati da Reuters l'indicatore della fiducia degli investitori tedeschi dovrebbe evidenziare una leggera ripresa a -62,0 da -63,9 del mese scorso.

Intorno alle 12,15 italiane il futures a settembre quota a 95,015 (+0,010), quello a dicembre è invariato a 94,965 e marzo guadagna 0,005 a 95,350.