Monetario ancora sottile, tassi in direzione 2,75%

martedì 18 novembre 2008 11:49
 

MILANO, 18 novembre (Reuters) - Gli istituti di credito della zona euro continuano a stare alla larga dal rischio di controparte e a scambiarsi denaro a singhiozzo e solo sull'overnight con i tassi che si dirigono verso il 2,75%, livello a cui vengono remunerati i depositi presso la Banca Centrale Europea.

"Gli scambi sono risicati e quel poco che c'è è sull'overnight e i tassi si stanno dirigendo verso il 2,75%", commenta un tesoriere.

Ieri i depositi marginali presso l'istituto di Francoforte sono ammontati a 157,812 miliardi di euro, un livello in ridimensionamento rispetto a lunedì ma definito "alto" dal tesoriere considerato anche che siamo solo all'inizio del periodo di mantenimento partito il 12 novembre.

Anche il risultato dell'operazione di finanziamento a sette giorni, che ha visto la Bce collocare 338 miliardi di euro è "sempre una cifra altissima rispetto al fabbisogno che c'è" che si spiega ancora una volta con il clima di sfiducia che continua a dominare il mercato interbancario.

La scorsa settimana gli istituti avevano richiesto - e ottenuto - fondi per 334 miliardi di dollari nell'asta settimanale.

Ieri l'Eonia è stato fissato sotto il 3% al 2,999% mentre in mattinata al Mid l'overnight segna solo richieste al 3,25%.

Continua oggi la discesa del tasso chiave per i prestiti interbancari (al 4,153% dal 4,191% di ieri) ma il differenziale fra l'Euribor a tre mesi e la stessa scadenza sull'Eonia swap, espressione della fiducia delle banche verso le proprie controparti nelle operazioni di prestito di fondi, resta ampio intorno ai 166 punti base.

"Scende l'Euribor ma scende anche l'Eonia sulle attese di un ribasso di tassi", spiega un operatore del mercato dei derivati.

I derivati sull'Euribor viaggiano in rialzo agganciati inversamente all'andamento delle borse.   Continua...