RPT -Monetario statico,liquidità ampia ma bloccata su brevissimo

giovedì 18 dicembre 2008 12:48
 

MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Situazione stabile sul mercato interbancario: l'overnight è schiacciato sul tasso del 2% che la Bce applica ai depositi a un giorno, i tassi Euribor continuano a calare, ma la liquidità passa di mano sempre e solo sul brevissimo.

Il consiglio della Banca centrale europea è riunito oggi a Francoforte per decisioni che non riguardano i tassi d'interesse. Nei giorni scorsi il presidente Jean-Claude Trichet ha chiarito che la banca centrale sta valutando una riduzione del tasso cui remunera i depositi per scoraggiare gli ingenti parcheggi di liquidità overnight presso la Bce.

Ieri i depositi presso la Bce hanno superato i 200 miliardi di euro, tornando sui livelli delle scorse settimane dopo una temporanea discesa all'inizio del nuovo mese Rob.

"Potrei essere smentito, ma sarei veramente sorpreso se la Bce intervenisse sul tasso sui depositi oggi a metà del periodo", osserva un tesoriere.

Iniziato lo scorso 15 dicembre l'attuale periodo di mantenimento della riserva obbligatoria proseguirà fino al 22 dicembre.

Ieri l'Eonia è stato fissato al 2,249%. In mattinata l'overnight lavora su livelli prossimo al 2%. L'Euribor a tre mesi al fixing londinese ha aggiornato i minimi da fine luglio 2006 scendendo a 3,125%.

I futures sull'Euribor correggono, invece, leggermente dopo il sostenuto rally di ieri innescato dalla decisione della Federal Reserve di azzerare i tassi d'interesse Usa e ulteriormente stimolato dall'apertura del 'falco' Bce Axel Weber alla possibilità di una discesa dei tassi europei sotto il 2%.

"Le parole di Weber sono particolarmente importanti alla luce dei precedenti segnali di divisioni all'interno del consiglio della Bce", si legge in una nota UniCredit MIB.

"Tuttavia non devono sorprendere: l'outlook per crescita e inflazione è drammaticamente più pessimistico rispetto al 2002-05, anni in cui la Bce ha tenuto i tassi al 2%. La frenata dell'inflazione potrebbe inoltre presto abbassare le aspettative inflazionistiche spingendo al rialzo i tassi d'interesse reali a meno di un ulteriore allentamento monetario".   Continua...