G8, Tremonti a stampa:Italia proporrà nuova Bretton Woods,regole

giovedì 18 settembre 2008 08:32
 

MILANO (Reuters) - Fare le regole è compito dei governi e quando, da gennaio, avrà la presidenza del G8, l'Italia proporrà "non solo una nuova Bretton Woods ... ma anche la specifica elencazione di un catalogo di regole mirate a costruire un nuovo e più rigoroso e morale ambiente giuridico".

Sono le parole del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che in un'intervista al Corriere della Sera, espone la sua analisi della crisi finanziaria e indica nella "costruzione di regole" uno dei rimedi possibili.

Quanto alle analisi del governatore di Banca d'Italia, Mario Draghi, che alla testa del Financial Stability Forum ha esaminato a sua volta le radici delle turbolenze indicando la strada per rafforzare il sistema finanziario, Tremonti ricorda che solo le autorità politiche e non i regolatori possono dettare le regole al sistema.

"Da che mondo è mondo, dal Monte Sinai in poi, le regole non salgono dal basso verso l'alto, ma scendono dall'alto verso il basso. Le regole non le fanno i regolatori, le fanno i governi", dice Tremonti.

"Ai regolatori puoi fare un'audizione, non puoi dare una delega".

Accanto all'introduzione di regole "che vietino i contratti speculativi, i paradisi legali, gli strumenti atipici e i bilanci opachi", Tremonti torna a caldeggiare politiche di bilancio espansive.

"Il ritorno alle regole accompagna il ritorno del pubblico. Sotto il dominio della morale, sarà il ritorno della manifattura. Il ritorno della morale del lavoro. E c'è più morale del lavoro in un prodotto industriale che in un prodotto finanziario", aggiunge.