Unicredit corre in borsa (+11%) su rafforzamento fondi libici

venerdì 17 ottobre 2008 10:51
 

MILANO, 17 ottobre (Reuters) - Il rafforzamento della banca centrale della Libia e dei fondi sovrani del paese nel capitale di Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) mette le ali al titolo dell'istituto guidato da Alessandro Profumo in una giornata comunque segnata da un deciso rally della borsa dopo i tonfi degli ultimi giorni.

Il mercato, come si era già visto ieri nelle contrattazioni serali, reagisce positivamente alla mossa degli investitori libici che con il 4,2% diventano i secondi azionisti della banca alle spalle della Fondazione Cariverona (5%) e prima della Fondazione Crt (3,8%).

L'investimento dei libici offre un significativo apporto alla solidità di Unicredit, che già il 5 ottobre scorso aveva varato un piano di rafforzamento patrimoniale per 6,6 miliardi di euro, e offre uno scenario più sereno per la banca, commentano gli operatori.

Alle 10,45 circa Unicredit, in testa all'indice S&P/Mib, segna un rialzo dell'11,34% a 2,40 euro. Il titolo, colpito da forti vendite nelle ultime settimane, interrotte da qualche rimbalzo sulla scia dell'alta voltalità delle borsa, segna un saldo negativo del 19% circa nelle ultime cinque sedute.

Lo Stoxx del settore bancario questa mattina sale del 2%

"Unicredit beneficia certamente dell'arrotondamento di quota da parte dei libici", commenta un trader.

"Il loro rafforzamento da ulteriori garanzie alla solidità della banca e anche sulla stabilità dell'azionariato. E in questo momento in cui si parla di interventi salvabanche la mossa mi sembra interessate", aggiunge un altro trader

Ieri sera la Central Bank of Lybia, Lybian Investment Authority e la Lybian Foreign Bank hanno comunicato di aver acquistato sul mercato una quota aggiuntiva di UniCredit, raggiungendo il 4,23% del capitale della banca (Lybian Foreign Bank era già presente con una quota dello 0,56%)

I soci che si defiscono "azionisti di lungo termine" hanno inoltre detto di aver raggiunto la scorsa settimana un accordo per partecipare all'aumento di capitale di UniCredit attraverso il bond convertibile (cashes) fino a un potenziale ammontare di 500 milioni di euro.

Commenti positivi sull'investimento dei libici sono arrivati dall'Ad di Unicredit Alessandro Profumo che sottolinea l'interesse e l'apprezzamento per la banca.

E' "la conferma assoluta dell'interesse che loro hanno nella nostra azienda che considerano molto buona", ha detto oggi Profumo a margine di un summit Abi-Confidustria.