Btp in netto rialzo dopo Fed, occhi a Bce, chiusure fine anno

mercoledì 17 dicembre 2008 13:25
 

 MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Il mercato dei Btp è
decisamente in rialzo, soprattutto sulle scadenze più brevi, con
gli investitori che da una parte beneficiano della spinta che
viene dagli Usa dopo il taglio dei tassi da parte della Fed,
dall'altra sono restii a vendere in vista della chiusura dei
bilanci di fine anno. 
 Il forte interesse per i titoli nominali fa ridurre quello
per i linker, che arretrano dopo i massimi toccati la scorsa
settimana. Spread Btp/bund decennale poco variato.
"La parte a breve è la più richiesta, ma anche quella a lunga
non va male, lo spread tiene" dice un dealer.
 Ieri la Fed con una mossa senza precedenti ha tagliato il
tasso chiave al range 0-0,25% dall'1%, promettendo di tenerlo a
questo livello a lungo e di usare tutti i mezzi a sua
disposizione per combattere la recessione. L'attesa è per
ulteriori mosse di 'quantitative easing', come l'acquisto
diretto da parte della Fed di asset Usa per fornire maggiore
liquidità.
 "Il mercato obbligazionario sta ora guardando alle prossime
mosse di Bce e altre banche centrali, che non potranno non tener
conto della decisione della Fed" dice un analista, "tenendo
conto che in particolare la Bce ha ancora ampi spazi di manovra
sulla strada di riduzione dei tassi". Il tasso di riferimento
per la zona euro è ora al 2,50%. Anche per la Bce si stanno
ipotizzando mosse di "quantitative easing", come l'acquisto
diretto di titoli di stato o altri asset europei. 
 "La Fed ha certamenete aiutato a spingere decisamente in
alto le quotazioni, ma occorre anche tener conto che molte
banche, in vista della chiusura dei bilanci a fine anno, cercano
di tenere sostenuto il prezzo dei titoli per ridurre il più
possibile il passivo" dice un altre dealer .
 
 LINKER ARRETRANO DOPO FORTE MOVIMENTO AL RIALZO 
 Nell'entusiasmo per i titoli di stato nominali, soffrono gli
indicizzati all'inflazione che avevano visto fino a ieri invece
buoni acquisti con quotazioni ai massimi di periodo. "Il
comparto aveva fatto effettivamene un buon movimento al rialzo
nei giorni scorsi e quindi ci può anche stare un po' di presa di
beneficio, ma, certo, quando il nominale è molto rischiesto, i
linker restano più indietro" dice un operatore del settore che
non vede cambiamenti invece dal lato delle aspettive di
inflazione. Stamane il dato del Cpi per la zona euro di novenbre
è stato confermato al 2,1% tendenziale.
 Il BTPei 2017 che fa da roferimento per il mercato che fino
a ieri quotava una break-even-inflation in rialzo fino a 165 pb,
quota stamane a 155 pb. Una decina di giorni fa quotava un
minimo a 90-95 pb.
 Lo spread Italia-Germania a 10 anni è trattato oggi poco
variato da ieri attonro a 133/134 pb.
 
======================QUOTAZIONI 13,10 ==========================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND MARZO     FGBLc1      124,28   (+1,29)
BTP 2 ANNI (FEB 11)    IT2YT=TT    101,05   (+0,18)     3,256%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT   101,82   (+1,13)     4,312%
BTP 30 ANNI (AGO 39)   IT30YT=TT   101,30   (+2,30)     4,977%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                          CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     80                  60
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3    128                 133
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    133                 132
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    158                 142
BTP 2/10 ANNI                     105,6               111,2 
BTP 10/30 ANNI                      66,5                66,9
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