PUNTO 1 - Opa, a Cdm venerdì decreto di correzione sulle norme

giovedì 17 settembre 2009 16:13
 

(aggiunge background su lettera Assonime in coda)

ROMA, 17 settembre (Reuters) - Il consiglio dei ministri è convocato per venerdì mattina alle 9 ed ha fra l'altro all'ordine del giorno un decreto legislativo dei ministeri delle Politiche Ue e del Tesoro di integrazione e correzione del decreto 229/2007 sul recepimento della direttiva Ue sulle Opa.

E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.

Il quotidiano Mf scrive oggi che intenzione del governo sarebbe quella di modificare ed eliminare l'obbligo di Opa obbligatoria automatica per quei soci di una società che di concerto o partecipando ad un patto di sindacato superano il tetto del 30% del capitale. Secondo il quotidiano, la nuova norma potrebbe prevedere che sia la Consob a valutare di volta in volta se l'Opa debba essere lanciata o meno.

Un'altra possibile modifica, secondo fonti del settore, riguarderebbe la passivity rule che potrebbe tornare a essere norma generale. In questo caso sarebbe comunque lasciata alle società la facoltà di inserire una deroga alla passivity rule nel proprio statuto.

Dal Tesoro non è stato possibile per il momento avere commenti.

A premere per rivedere l'obbligo di opa in caso di superamento della soglia del 30% da parte di soci legati a patti parasociali che non implicano il controllo, aggiunge Mf, sarebbe stata Assonime, l'associazione tra società per azioni italiane.

Il 22 luglio scorso il presidente di Assonime, Luigi Abete, ha inviato una lettera ai presidenti della sesta commissione permanente di Camera e Senato in merito allo schema di decreto legislativo, adottato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 26 giugno di quest'anno.   Continua...