17 novembre 2008 / 11:40 / tra 9 anni

Monetario sempre asfittico, tassi in calo ma liquidità ferma

MILANO, 17 novembre (Reuters) - Il mercato interbancario dei depositi apre la settimana con tassi in discesa, ma scambi sempre ridotti e concentrati sul brevissimo termine.

Nel fine settimana i depositi presso la Banca centrale europea hanno sfiorato i 164 miliardi di euro, “ancora relativamente bassi, ma destinati ad aumentare”, secondo un operatore.

Al 2,75%, il tasso sui depositi presso la Bce in queste settimane rappresenta la bussola per il tasso interbancario a un giorno, scadenza sulla quale tende a concentrarsi la maggioranza degli scambi.

Venerdì pomeriggio l‘overnight era sceso sotto il 3%, arrivando fino al 2,75%. Il fixing Eonia è avvenuto al 3,031%. In mattinata su Mid l‘overnight è a 3,00-3,30%.

A dispetto della maggiore distensione evidenziata dalla discesa dei tassi e dell‘abbondanza di liquidità all‘interno del sistema, la situazione di sfiducia che spinge gli istituti a trattenere i fondi o a prestarli solo su scadenze molto ravvicinate non è cambiata.

“Il mercato continua a essere decisamente inchiodato, la liquidità si scambia sul breve, quasi solo sull‘overnight”, commenta un trader.

Secondo l‘operatore i rifinanziamenti a tre e sei mesi effettuati dalla Bce la scorsa settimana per un importo complessivo di 110 miliardi di euro circa potrebbe alleggerire, ma non significantivamente, la domanda nel pronti-contro-termine di domani.

La scorsa settimana gli istituti avevano richiesto - e ottenuto - fondi per 334 miliardi di dollari nell‘asta settimanale.

Il fixing mattutino dell‘Euribor ha visto il tasso trimestrale arretrare ulteriormente ai minimi dall‘inizio di luglio dello scorso anno, con una discesa a 4,191% da 4,223% di venerdì.

Il tasso chiave per i prestiti interbancari nella zona euro sulla scadenza a tre mesi EURIBOR3MD= continua la sua corsa al ribasso, portandosi a 4,223%, il minimo dopo il 4,215% fissato il 16 luglio 2007, secondo gli schermi Reuters, da 4,245% del fix di ieri.

Partiti in lettera, i derivati sull‘Euribor hanno invertito rotta specularmente al cedimento delle borse, in calo di oltre il 2% in tarda mattinata dopo un avvio positivo.

Il future sul tasso Euribor a dicembre FEIZ8 sale di 0,005 a 96,405 alle 12,3. Marzo 2009 FEIH9 avanza di 0,035 a 97,225 e giugno FEIM9 sale di 6 centesimi a 97,395.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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