Scip 2, per rimborsi necessari 300 mln da vendite immobili-fonte

martedì 17 febbraio 2009 15:26
 

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - La liquidazione della cartolarizzazione pubblica Scip 2 porterà alla restituzione degli immobili agli enti previdenziali che dovranno, però, riconoscere circa 300 milioni alla società veicolo per il rimborso dei titoli e del debito.

Lo riferisce una fonte vicino alla situazione.

"Gran parte dei titoli e del debito verranno rimborsati utilizzando la cassa di Scip 1, ma rimangono poco meno di 300 milioni di euro che saranno anticipati e poi verranno sottratti dai futuri incassi degli enti" riferisce la fonte.

Il maxiemendamento al decreto milleproroghe licenziato dal Senato settimana scorsa e in attesa dell'ok della Camera prevede la liquidazione di Scip e il rimborso di titoli derivanti da una cartolarizzazione per circa 800 milioni di euro, insieme all'estinzione del prestito ponte da circa 800 milioni ricevuto dagli istituti Banca innovazione infrastrutture e sviluppo (Biis) (ISP.MI: Quotazione) e Depfa.

Il decreto, che sarà convertito in legge intorno a fine mese, prevede che gli immobili tornino di proprietà degli enti che dovranno gestire in prima persona le dismissioni, ma che probabilmente seguiranno le procedure esistenti per le vendite.

La fonte ribadisce che il rimborso dei titoli dovrebbe avvenire a fine aprile, quando è previsto il prossimo pagamento degli interessi sui titoli.

Per quanto riguarda i titoli - la classe A5 e la classe B2 - gli investitori riferiscono che non ci sono scambi sul mercato secondario nonostante l'attesa del rimborso.

"Si tratta di importo decisamente ridotto e chi ha i titoli non li vende" riferisce un operatore.