CONTI 2008 - Intesa, netto visto a 3,9 mld più benefici goodwill

martedì 17 marzo 2009 15:47
 

MILANO, 17 marzo (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) dovrebbe aver archiviato il 2008, uno degli anni più difficili per le banche di tutto il mondo, con un utile netto intorno ai 3,9 miliardi, a cui bisogna aggiungere benefici fiscali per circa 1 miliardo.

E' quanto emerge da un sondaggio Reuters condotto presso dieci analisti, la maggior parte dei quali nelle stime non include l'impatto positivo derivante dalla normativa fiscale sul goodwill, che è diventata una posta deducibile.

Nel 2007, primo bilancio post fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi, l'utile netto era stato di 7,25 miliardi grazie anche a poste straordinarie positive per 3,8 miliardi.

Il focus di venerdì, giorno in cui il consiglio di gestione approverà i conti 2008, sarà anche sulle novità in tema di Tremonti bond.

Lo stesso AD Corrado Passera la scorsa settimana, infatti, ha dichiarato che nel consiglio del 20 marzo se ne sarebbe parlato. I giornali scommettono per Intesa Sanpaolo su una richiesta tra i 3 e i 4 miliardi che sosterrebbe il Core Tier 1 della banca.

Sul fronte di svalutazioni e accantonamenti, il 2008 potrebbe vedere aggiustamenti su Telco, su altre partecipazioni e sul goodwill.

Dal punto di vista prettamente operativo, invece, la dinamica del margine di interesse, sotto pressione per tutte le banche a causa dei tassi bassi, potrebbe dare utili indicazioni "sul quello che sarà il 2009", secondo alcuni analisti.

L'anno appena trascorso non vedrà la distribuzione di dividendi in contanti.

Di seguito la tabella riassuntiva delle stime raccolte da Reuters.   Continua...