Italia, S&P vede contrazione Pil 2,8% in 2009, +0,5% in 2010

martedì 17 febbraio 2009 19:04
 

MILANO, 17 febbraio (Reuters) - Standard and Poor's vede il Pil italiano in contrazione del 2,8% quest'anno dopo che i dati sulla crescita delle principali economie europee nel quarto trimestre 2008 hanno spinto l'agenzia di rating a rivedere le proprie stime su 2009 e 2010.

In un rapporto pubblico oggi S&P's indica per il 2010 una limitata ripresa dell'economia italiana, vista crescere dello 0,5%.

La disoccupazione, attesa in crescita all'8% quest'anno, dovrebbe però continuare a salire portandosi all'8,5%.

Nel 2010 riaccelererà invece l'inflazione pur restando sotto l'obiettivo-limite del 2% fissato dalla Banca centrale europea.

S&P stima un tasso medio d'inflazione dell'1% quest'anno e dell'1,8% il prossimo.

L'Italia, secondo S&P, è tra quei Paesi in cui i consumi privati dovrebbero fornire un contributo positivo, sebbene modesto, alla crescita 2009 a differenza di quanto accadrà probabilmente in Spagna, Regno Unito e Irlanda dove il contributo atteso è negativo.

Secondo S&P il rischio principale è che la ripresa attesa tra fine 2009 e inizio 2010 si dimostri di breve respiro dando origine a una recessione a forma di "W": con due fasi di caduta interrotte solo da un effimero recupero.