Monetario, futures Euribor in rally dopo Fed ma sotto massimi

mercoledì 17 dicembre 2008 12:55
 

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Volati in apertura sull'onda della decisione della Federal Reserve e messi a segno rialzi attorno ai 20 centesimi su alcune scadenze della strip, i futures Euribor ritracciano dai massimi di sessione pur difendendo corposi guadagni a metà seduta.

La banca centrale Usa ha sorpreso i mercati abbassando il tasso di riferimento al range 0-0,25% e preannunciando che utilizzerà tutti gli strumenti in suo possesso per combattere la recessione mentre i tassi resteranno fermi a lungo su valori sostanzialmente nulli.

"Il mercato scontava un ribasso di 0,5 punti. A questo punto il Fed fund è sceso fin dove poteva e la politica monetaria si sposta su strumenti quantitativi di gestione", commenta un operatore.

La mossa senza precedenti della banca centrale, Usa che ha scelto di sparare in un solo colpo le cartucce relative ai tassi d'interesse ancora in suo possesso, accende i riflettori sulle prossime decisioni della Banca centrale europea, tradizionalmente più prudente della Fed nell'utilizzo della leva monetaria.

"La Fed ha rimescolato le carte. Un taglio di 25 punti base a gennaio è interamente prezzato e il mercato si è spinto a prezzare qualcosa in più", commenta il trader.

"Attorno a giugno si arrivano a prezzare tassi a 1,45% il che - se la Bce continua a condurre la politica monetaria con aste a tasso fisso di ammontare illimitato -è coerente con un riferimento a 1,75% (sarebbe 1,50% in una situazione normale)", spiega ancora.

La conduzione alterata della politica monetaria nell'attuale situazione di crisi finanziaria e della liquidità complica i calcoli relativi al livello dei tassi implicito nei futures.

Attorno alle 12,30 il derivato sull'Euribor a marzo FEIH9 è a 97,535 in salita di 15,5 punti base. Giugno FEIM9 sale di 15 tick a 97,73.

Situazione invariata sul fronte della liquidità. I fondi circolano sui depositi fino alla settimanae con tassi giorno a giorno schiacciati sul tasso del 2% al quale la Bce remunera i depositi overnight.   Continua...