Monetario, numeri neri in rialzo,premio al rischio a minimi anno

giovedì 17 settembre 2009 12:25
 

MILANO, 17 settembre (Reuters) - In un mercato che vede i numeri neri continuare a salire nonostante il lieve aumento dei depositi, spicca la forte flessione del differenziale tra Euribor a 3 mesi e Eonia a 3 mesi, sceso oggi al livello più basso del 2009.

"C'è una ripresa di fiducia sui mercati che, in coincidenza con il lieve rialzo dell'Eonia, favorisce la diminuzione del premio di rischio", spiega un tesoriere.

Per il resto "il mercato viaggia in linea con i giorni precedenti", aggiunge un operatore. "La liquidità è abbondante, ma l'appuntamento più importante della settimana è stato quello con l'operazione di rifinanziamento a sette giorni".

Ieri sera i depositi lasciati in custodia a Francoforte nella notte e remunerati allo 0,25% sono passati a 82,703 miliardi dagli 80,087 miliardi di martedì sera, mentre le richieste di prestiti sono salite a 152 milioni dai precedenti 104.

"Siamo nella prima metà del periodo di mantenimento, è normale registrare un aumento dei depositi in Bce", dice un operatore.

In rialzo ieri sera anche i numeri neri, saliti di altri 20 miliardi a 270 miliardi dai precedenti 250, segno di un'abbondanza di fondi nel sistema che faticano però ad essere smaltiti.

Proprio di liquidità ha parlato questa mattina in Germania il ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck, esortando a far ricadere anche sui clienti delle banche parte dei benefici legati ai tassi di interesse così bassi.

Sul fronte dei tassi spicca il rialzo dell'Eonia di ieri sera, fissato a 0,369%, ai massimi dall'anomalo balzo registrato l'8 agosto allo 0,535%.

"Non c'è una spiegazione particolare e il fenomeno dovrebbe essere temporaneo", commenta un tesoriere. "A volte lo spread tra il fixing Eonia e l'andamento reale del mercato registra dei lievi scossoni senza apparenti spiegazioni".   Continua...