Monetario, liquidità in crescita con p/t Bce, tassi fermi

martedì 16 giugno 2009 12:49
 

MILANO, 16 giugno (Reuters) - Le banche hanno partecipato in maniera abbastanza consistente al p/t Bce a sette giorni di stamane e i numeri neri sui conti della riserva dovrebbero risultare in aumento progressivo nel corso della settimana. Anche il ricorso ai depositi overnight dovrebbe probabilmente salire.

L'attenzione è ora soprattutto per il primo p/t a 12 mesi della storia, in agenda mercoledì prossimo, con previsioni di richieste che vanno da un minimo di 100/150 mld fino a un massimo di 250/300 mld.

Il p/t sarà al tasso fisso dell'1% e offerto 'a rubinetto', come il finanziamento principale.

"Un tasso fermo all'1% per un anno è conveniente" dice un tesoriere, "se non ci sono problemi di collateral, ci potrebbe essere una richiesta consistente".

Al p/t di stamane sono stati chiesti e assegnati 309,6 mld, ben sopra il benchmark di 293,5 mld.

Il tasso overnight quota a fine mattinata a 0,70/0,80%, in linea con l'Eonia fissato ieri a 0,847%, con scambi effettuati per 38,2 mld dai 41,5 mld di ieri.

Ieri le banche hanno depositato fondi overnight presso la Bce per 10,7 mld, in leggero calo dagli 11,3 del gionro precedente.

Il differenziale fra l'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= (oggi all'1,252%) e l'Eonia swap EONIAINDEX3M= (oggi allo 0,777%) è risultata oggi a 47,5 pb da 48,2 pb ieri, e ai minimi di settembre scorso.

Intorno alle 12,30, sulla strip dei derivati Euribor, la scadenza a settembre FEIU9 è invariata a 98,810. Dicembre FEIZ9 avanza di 0,005 a 98,660 e marzo 2009 dello 0,010 a 98,465.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.