Assosim, scambi azionario dimezzati in sem1,volatilità aiuta Mot

giovedì 16 luglio 2009 16:45
 

MILANO, 16 luglio (Reuters) - Gli scambi sull'azionario italiano hanno mostrato un netto ridimensionamento nel primo semestre del 2009.

Rispetto a un anno prima, infatti, il numero delle operazioni eseguite dagli operatori è calato del 6%, mentre il controvalore scambiato è calato del 51%, secondo i dati diffusi oggi da Assosim.

Inoltre la volatilità che ha caratterizzato il mercato anche nella prima metà dell'anno ha spinto gli investitori verso scelte di tipo difensivo con minor rischio, come ad esempio le obbligazioni.

A riprova di ciò, gli scambi sul Mot in termini di volumi sono aumentati di circa il 50%. Gli intermediari più attivi su questo mercato ne hanno beneficiato in termini di quote di mercato e di commissioni di negoziazione. In particolare i primi tre intermediari associati detengono oltre il 35% della quota di mercato sul DomesticMOT e di quasi il 40% sull'EuroMOT.

Per ciò che riguarda i singoli intermediari, FinecoBank svetta per volumi intermediati in conto terzi sull'Mta (12,81%), sull'after hours (25,72%), sul futures S&P/MIB (14,52%) e sul Mini S&P/MIB (29,84%).

Banca Akros vince sul Domestic MOT (18,33%) e sull'EuroMOT (18,38%), mentre Nuovi Investimenti Sim primeggia sul SeDeX con il 30,72%.

Intermonte Sim è primo sulle opzioni su azioni (8,81%), Banca Sella Holding sull'opzioni S&P/MIB con il 15,34%, Equita Sim sugli Stock futures (30,01%).

Il rapporto completo è disponibile sul sito web www.assosim.it.