Monetario, liquidità abbondante e numeri neri a quota 250 mld

mercoledì 16 settembre 2009 12:13
 

MILANO, 16 settembre (Reuters) - E' un mercato senza scossoni e saturo di liquidità quello che ha accolto oggi il regolamento dell'operazione Bce di rifinanziamento a sette giorni di ieri.

Gli 87,8 miliardi del p/t settimanale sono entrati oggi nel sistema, sostituendo parzialmente i 93,285 miliardi in scadenza.

Gli operatori scuotono la testa. "Non ci sono versamenti particolari previsti in settimana, ma in ogni caso la liquidità è tale che anche gli oneri non influiscono in modo rilevante sulla situazione generale".

Dopo il collocamento di ieri l'andamento del mercato è sostanzialmente tranquillo, in attesa come ormai da tempo dell'operazione di pronti contro termine a un anno in agenda a fine settembre.

I numeri neri sono saliti ieri sera vicino ai 250 miliardi, ripetendo l'ormai abituale tendenza di un aumento in concomitanza con la prima metà del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria.

Ieri sera gli istituti della zona euro hanno depositato nella notte fondi per 80 miliardi circa al tasso dello 0,25%, in calo rispetto agli 82,872 miliardi della sera precedente.

I tassi subiscono l'impatto della liquidità abbondante nel sistema. Anche questa mattina l'Euribor a tre mesi ha messo a segno un nuovo minimo storico a 0,768% dallo 0,770% di ieri. Si tratta soltanto di due millesimi, ma "l'impatto psicologico di una discesa che dura ormai da tempo non è da sottovalutare" commenta un esperto del settore, che ritine difficile prevedere un livello sicuro di fine corsa.

L'overnight si attesta tra lo 0,23% e lo 0,33%, mentre il differenziale tra Euribor a 3 mesi e analoga scadenza sull'Eonia (fissata allo 0,355%) è oggi a 41,3 pb dai 42 pb di ieri. Lo spread, considerato un premio al rischio per i prestiti sull'interbancario, era sceso venerdì scorso sotto i 40 punti base per la prima volta da fine febbraio 2008.

"Siamo su variazioni lievi, la tendenza resta quella di una discesa", commenta un tesoriere.   Continua...