Monetario, tassi in leggera risalita, depositi in calo

giovedì 16 aprile 2009 12:30
 

MILANO, 16 aprile (Reuters) - Overnight in leggera risalita stamani sul mercato monetario, dopo che ieri il ricorso ai depositi presso la Banca centrale europea è sceso su nuovi minimi di sei mesi e mezzo.

Secondo un tesoriere le banche stanno accumulando numeri neri perchè il periodo di mantenimento della riserva obbligatoria, iniziato l'8 aprile, è più lungo del consueto.

"Visto che il periodo è di 35 giorni aumenta la propensione a fare 'front loading', ma questo vuol dire che alla fine ci troveremo con numeri neri che dovranno essere scaricati", spiega. Una strategia di front loading porta gli istituti di credito a muoversi in anticipo, accumulando numeri creditori sui conti di riserva prezzo la Bce ben prima della chiusura del periodo di mantenimento.

Il deposito giorno a giorno gira in area 0,75/0,85% in mattinata - 0,75/0,95% over the counter - dopo che la media Eonia ieri è tornata sopra 0,9% con volumi a circa 41,6 miliardi di euro.

In tenue discesa il premio al rischio sull'interbancario, espresso dal differenziale fra il tasso Euribor a tre mesi (oggi su nuovi minimi di 1,410%) e la corrispondente scadenza sull'Eonia swap (oggi allo 0,768%). Tale spread, pari a circa 64 punti base, resta ad ogni modo elevato rispetto ai pre-crisi.

Sul fronte dei tassi, ieri il membro del consiglio governativo Bce Axel Weber si è detto contrario a una riduzione del costo del denaro sotto l'1%, mentre ha aperto a un pacchetto di misure di politica monetaria non convenzionali per dare sostegno all'economia.

Sulla strip Euribor i derivati interrompono la serie di sedute al rialzo della settimana post pasquale e flettono oggi, traendo ancora una volta ispirazione dal futures Bund con listini azionari positivi.

Intorno alle ore 12,20 sulla curva Euribor il futures giugno FEIM9 vale 98,740 (-0,015), settembre FEIU9 perde 0,025 a 98,705 e dicembre FEIZ9 cala di 0,035 a 98,485.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.