Monetario poco movimentato in vista Fed, prosegue rialzo futures

martedì 16 dicembre 2008 12:03
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Clima sospeso e scambi dai volumi ridotti sull'interbancario europeo, che nelle contrattazione della tarda mattinata tende a restare sulla difensiva in attesa della decisione di questa sera sui tassi Usa.

Unico movimento degno di rilievo l'impostazione ampiamente rialzista dei derivati sui tassi, con la curva Euribor che si ispira alla decisa risalita dei futures sul decennale tedesco grazie a un quadro di fondo che resta improntato a una generalizzata avversione al rischio.

Oltre allo scandalo Madoff, gli acquisti rifugio si ispirano oggi anche alla puntuale delusione dal lato macro fotografata dalla stima flash sugli indici Pmi francese, tedesco e Uem relativa al mese di dicembre.

"La flessione dei tassi di mercato prosegue ma questa mattina si fa davvero poco... Al di là dello scontato taglio dei tassi Usa, ampiamente prezzato per 50 punti base a sentire gli analisti e 75 tick secondo i mercati finanziari, è più prudente stare sulla difensiva in attesa del comunicato Fed" commenta un operatore in prodotti derivati.

La distensione del mercato monetario europeo, aggiunge, si ispira anche a quella dell'area del dollaro, dove si mostra un nuovo calo dei tassi interbancari parallelo a un restringimento degli spread

"La riunione del Fomc dovrebbe concludersi con un nuovo taglio dei Fed Fund a 0,5%. Il comunicato segnalerà che la politica monetaria attuata attraverso gli strumenti tradizionali (determinazione di un obiettivo sui tassi) è arrivata al capolinea e nel 2009 Fed agirà attraverso una forma di 'quantitative easing', operando con target sulle riserve e acquisti di titoli a medio lungo termine del Tesoro e delle agenzie" scrive la nota giornaliera dell'ufficio studi Intesa Sanpaolo.

In occasione del fixing londinese prosegue intanto la flessione dei tassi Euribor in atto ormai da circa due mesi: passa al minimo degli ultimi due anni di 3,204% da 3,243% ieri il tre mesi, a 2,403% da 2,427% la settimana e a 3,298% - record negativo da luglio 2006 - da 3,334% il sei mesi.

Intorno alle 12 sulla curva dei derivati il futures Euribor a marzo avanza di 0,07 a 97,37, giugno risale di 0,06 a 97,58 e settembre guadagna 0,09 a 97,55.

Dal lato dei depositi il periodo overnight flette in area 2,10/2,20% sul Mid, mentre sugli schermi dei broker esteri il livello indicato è di 1,95/2,00% da 2,293% della media Eonia di ieri.   Continua...