Prada sta parlando con banche di scadenza debito - Mazza

martedì 16 giugno 2009 15:28
 

MONACO, 16 giugno (Reuters) - La casa di moda Prada sta discutendo con le banche una eventuale rinegoziazione del debito, secondo quanto dichiarato dal vice presidente esecutivo Carlo Mazzi.

Il Financial Times scrive oggi che Prada è in trattative con gli istituti bancari su una quota del debito per avere a disposizione la cassa per la loro politica retail.

"E' vero. E' la normale attività di una società, il normale riscadenziamento finanziario", ha spiegato a Reutera Mazzi, a margine del Financial Times Luxury Summit in corso a Monaco.

"Naturalmente se il mercato fosse migliore, potremmo procedere con la Ipo e ottenere così i mezzi finanziari dal mercato invece che dalle banche", ha aggiunto il manager senza fornire ulteriori dettagli sulle trattative con gli istituti di credito.

Secondo il FT, che cita fonti vicine al gruppo, il dialogo viene portato avanti con i creditori guidati da Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) e Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) per riscadenzare il pagamento di 350 milioni di euro di debito in scadenza nell'estate 2010.

Nel complesso il debito di Prada ammonta a circa 1,1 miliardi.

Obiettivo dei colloqui, secondo il giornale, è portare la scadenza al 2011 o 2012.

(Astrid Wendlandt, via redazione Milano, Reuters Messaging: cristina.carlevaro.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129585, milan.newsroom@news.reuters.com))

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