Banche Europa,S&P vede crescita rapida accantonamenti su crediti

martedì 16 giugno 2009 13:06
 

PARIGI, 16 giugno (Reuters) - Nel 2008 le 50 principali banche europee hanno effettuato accantonamenti per perdite su crediti per 218 miliardi di euro con una crescita progressiva negli ultimi due trimestri.

Se il trend della seconda metà del 2008 dovesse proseguire anche nel 2009, l'ammontare di accantonamenti necessario quest'anno sarebbe superiore di circa 50 miliardi di euro.

E' quanto emerge dal rapporto preparato da Standard & Poor's e pubblicato oggi con il titolo "European banks face higher credit losses as the downturn enters in its second phase".

S&P si aspetta che gli accantonamenti per le perdite su crediti crescano più velocemente nel 2009 in quanto in molti paesi il tasso delle perdite su crediti domestici sarà doppio rispetto al 2008, si legge nel rapporto.

Nonostante gli interventi dei governi nazionali e della Bce "abbiano calmato i mercati finanziari traumatizzati, nella nostra opinione la maggior parte delle banche europee resta vulnerabile all'ambiente depresso", scrive l'analista Scott Bugie.

L'outlook dell'agenzia è negativo sui rating di più della metà delle principali banche europee a causa delle deboli prospettive sugli utili e dei fondamentali del settore.

Nel medio termine infatti i costi pluriennali legati alla pulizia dei portafogli crediti domineranno i risultati delle banche nel medio termine, si legge nel rapporto.

A questo si aggiungono ricavi più deboli dalle altre linee di business dovuti alla recessione e ciò renderà il processo di pulizia ancora più difficile.

Sullo sfondo notizie positive provenienti dal mercato azionario e da quello del credito e i risultati positivi del trading nel primo trimestre 2009 che danno un po' di incoraggiamento.