Class action, Scajola: modifiche in ddl sviluppo

martedì 16 settembre 2008 16:26
 

ROMA (Reuters) - Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola sta lavorando alle modifiche alla disciplina della class action che dovrebbero esser introdotte nel ddl sullo sviluppo collegato al decreto sulla manovra triennale.

"I miei uffici stanno preparando alcune misure, tra cui la class action", ha detto Scajola nel corso di un'audizione alla Camera.

Con il decreto sulla manovra triennale il governo ha posticipato a gennaio 2009 da fine giugno l'entrata in vigore della class action.

Secondo quanto emerso nei mesi scorsi, la disciplina sulla class action introdotta in Finanziaria 2008 sarà rivista per superare alcuni profili critici. Il governo dovrebbe limitare fino al primo grado di giudizio l'adesione alle azioni collettive (oggi consentite fino all'appello) e rafforzare le forme di conciliazione preventiva. Il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta sta poi lavorando a una forma di class action anche per la pubblica amministrazione: in caso di condanna il consumatore non avrebbe diritto a risarcimenti ma il giudice potrebbe disporre la rimozione dei dirigenti responsabili del disservizio.

A margine dell'audizione Scajola ha spiegato che il governo dovrebbe presentare una sessantina di emendamenti e, tra questi, uno che rafforza i poteri dell'Isvap contro le frodi assicurative.

Il ddl sullo sviluppo nasce dallo spacchettamento in tre provvedimenti distinti del ddl collegato alla manovra deciso in agosto. Il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione Attività produttive alla Camera scade venerdì prossimo ma il governo può presentare in ogni momento le sue proposte.