Monetario, tassi Libor dollaro schizzano, timori liquidità

martedì 16 settembre 2008 13:33
 

LONDRA, 16 settembre (Reuters) - Ennesima impennata dei tassi a brevissimo sull'interbancario in dollari, dove i timori sulla disponibilità di liquidi portano gli istituti di credito a congelare i finanziamenti.

Secondo i dati Bba il tasso Libor overnight è stato fissato a 6,43750%, 333,125 punti base oltre il 3,10625% di ieri, con una risalita giornaliera molto più ampia dell'8 agosto 2007, data di consueto indicata come inizio della crisi finanziaria partita dai 'subprime' Usa.

Si tratta per il tasso a ventiquattr'ore in dollari del fixing più elevato da gennaio 2001, quando il target sui Fed Fund era pari a 6,0% rispetto all'attuale 2,0%.

Guardando alle scadenze più lunghe, sul segmento trimestrale il differenziale tra il tasso Libor e l'Ois (overnight index swap) della medesima durata si allarga di 10 punti base fino a 115 centesimi, livello anch'esso mai toccato dall'inizio della crisi.

Lo sperad Libor/Ois è normalmente utilizzato per misurare la propensione degli istituti di credito a concedersi vicendevolmente finanziamenti.