RPT-Monetario, calma su mercato, quasi a zero lending facilities

lunedì 16 febbraio 2009 12:28
 

Chiarisce nel titolo che riferimento è a lending facilities e non a intero mercato prestiti

MILANO, 16 febbraio (Reuters) - Mercato interbancario dominato dalla stasi, con scambi che sembrano destinati a rimanere contenuti in una giornata di chiusura dei mercati Usa.

"Sul mercato domina la calma, oggi non c'è molto da dire. La liquidità di venerdì è stata in linea alle nostre attese e si è visto quasi un azzeramento del ricorso alle 'lending facility' mentre i depositi si sono mantenuti relativamente stabili, confermando la volontà del sistema di fare pochi numeri neri" dice un tesoriere.

Si è in effetti stabilizzato il ricorso da parte del sistema bancario della zona euro ai depositi overnight, remunerati al tasso penalizzante dell'1%. Venerdì i depositi overnight, come riportato dalla Bce alla pagina Reuters ECB40, sono ammontati a 75,939 miliardi, in lieve rialzo da 75,199 miliardi di euro del giorno precedente. Le banche del sistema bancario hanno fatto ricorso a finanziamenti marginali, al tasso del 3%, per 561 milioni dai 2,507 miliardi del giorno precedente.

Il saldo di venerdì è risultato pari a 247,512.

"Per il p/t di domani ci aspettiamo un collocamento che non si discosti molto dall'ammontare in scadenza" dice ancora il tesoriere.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine ECB40 e BITS.

Continuano a scendere anche i tassi Euribor: il tasso chiave per i prestiti sul mercato interbancario aggiorna i minimi record già toccati venerdì, approfondendo la sua discesa al di sotto del riferimento Bce del 2%. Al fixing londinese, l'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= è passato a 1,927% da 1,943% di venerdì, che già costituiva il livello più basso dall'inizio della serie nel 1990. In calo anche il tasso a una settimana EURIBORSWD=, fissato a 1,359% dal precedente 1,365%, e il sei mesi EURIBOR6MD=, passato a 2,013% dal 2,025% di venerdì.

L'overnight attorno alle 12,15 su Mid quota 1,15/1,21% a fronte di un fixing Eonia ieri a 1,235%   Continua...