SINTESI-Ubs e C.Suisse, misure d'urgenza per ricapitalizzazione

giovedì 16 ottobre 2008 09:35
 

(accorpa pezzi su Credit Suisse, Ubs, aggiunge dettagli e background)

ZURIGO, 16 ottobre (Reuters) - Le due maggiori banche svizzere riceveranno fondi di emergenza dal governo e da altri investitori a sostegno contro la crisi finanziaria.

Il governo svizzero assicurerà alla maggiore banca del paese, UBS UBSN.VX, un'iniezione di capitale di 6 miliardi di franchi svizzeri sotto forma di titoli convertibili che saranno integralmente sottoscritti dallo Stato federale, che si troverà così in portafoglio il 9% circa del capitale.

La numero due del settore, Credit Suisse CSGN.VX, ha annunciato di aver aumentato il capitale Tier 1 di circa 10 miliardi di franchi raccogliendolo da vari importanti investitori tra cui una controllata della Qatar Investment Authority. Il gruppo ha inoltre comunicato una perdita netta di circa 1,3 miliardi di franchi nel terzo trimestre.

Intanto il ministero delle finanze della Svizzera ha annunciato che prenderà misure per rafforzare il sistema finanziario nazionale e in particolare che proporrà una maggior protezione per i depositi.

"Il ministero delle finanze prenderà misure per rafforzare il sistema finanziario svizzero" ha detto il ministero. "Il Consiglio federale ha dato indicazioni al dipartimento federale delle finanze (FDF) per avviare azioni immediate volte a rafforzare la protezione dei depositi".

La borsa svizzera .SSMI è partita in deciso calo, in linea con le altre borse europee, ma dopo le prime battute in calo di oltre 4 punti e mezzo sale dai minimi a -1,5%. UBS è sostanzialmente piatta a 20,10 franchi, CS cede circa 2% a 45 franchi.

Ubs ha anche trovato un accordo con la Swiss National Bank per trasferire fino a 60 miliardi di dollari di titoli illiquidi e altri asset dal suo bilancio a un fondo separato.   Continua...