PUNTO 1-Risanamento,a fine piano Zunino sotto 15%, banche a 80%

lunedì 16 novembre 2009 18:29
 

(Aggiunge altre dichiarazioni Marinconda)

MILANO, 16 novembre (Reuters) - Il nuovo azionariato di Risanamento (RN.MI: Quotazione) dopo l'aumento di capitale da 150 milioni e dopo il prestito convertendo da 350 milioni vedrà il socio fondatore Luigi Zunino scendere sotto il 15% contro una presenza delle banche creditrici sopra l'80%.

Lo ha detto il presidente della società immobiliare Vincenzo Mariconda sottolineando anche che la presenza degli istituti di credito "non è esclusivamente finanziaria".

"Dopo l'aumento di capitale Zunino avrà il 32,9%, il flottante - se non sottoscriverà la ricapitalizzazione - scenderà al 12,2% e le banche andranno al 54,9%. Dopo il convertendo (in scadenza nel 2014), sempre con il presupposto che il flottante non sottoscriva, le banche saliranno all'80,2% e Zunino scenderà al 14,45%", ha detto Mariconda nel corso dell'assemblea dei soci.

Oggi Zunino ha il 73,4% del capitale ed è l'unico socio sopra la soglia del 2%.

Le banche che parteciperanno alle operazione di rafforzamento patrimoniale sono Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), Unicredit (CRDI.MI: Quotazione), Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione), Mps (BMPS.MI: Quotazione), Popolare Milano (PMII.MI: Quotazione).

Al termine dell'assemblea il presidente ha aggiunto che "in astratto è possibile l'esercizio di un diritto di call [da parte delle banche], ma la prospettiva dell'ingresso delle banche come soci di maggioranza è un dato concreto e ineludibile. Questo significa che non è una presenza esclusivamente finanziaria".