Monetario consolida posizioni,domani atteso p/t Bce poco variato

lunedì 16 novembre 2009 13:15
 

MILANO, 16 novembre (Reuters) - Settimana interlocutoria per il mercato monetario, nel bel mezzo del periodo di mantenimento della riserva e senza grossi impegni all'orizzonte.

Anche le riflessioni sulla politica 2010 della Bce sono ancora lontane, in attesa che Trichet ne parli il prossimo 3 dicembre.

Al momento c'è da verificare l'adesione al p/t settimanale domani e la leggera anomalia dei prestiti marginali risultati un po' troppo consistenti.

"Non ci sono tensioni, nè preoccupazioni" dice un tesoriere, è una seduta di routine".

Venerdì i depositi marginali a un giorno sono saliti a 54.289 miliardi dai 42,413 del giorno precedente, mentre i prestiti marginali sono saliti a 2,522 da 2,282 miliardi.

"Non ci sono ragioni particolari a giustificazione dell'aumento dei prestiti, il mercato scorre tranquillo" dice un tesoriere.

Il tasso overnight è stabile attorno allo 0,30% sul Mid e trattato tra 0,29% e 0,34% dai broker internazionali, dopo un'Eonia fissato venerdì a 0,356%.

L'attesa è per il p/t di domani a sette giorni. In scadenza ci sono 51,2 mld e le attese sono per richieste in quell'intonro. "Mi aseptto sostanzialmente un rinnovo, tra i 49 e i 52 mld" dice un latro dealer. Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS

Immobile al fixing londinese sul minimo record di 0,714% l'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD=, tasso di riferimento per i prestiti interbancari.

Lo spread tra questo tasso e l'Eonia swap di pari durata (fissato oggi a 0,434%), visto come un'indicazione del grado di fiducia delle banche nei confronti delle controparti, è oggi limitato a 28 pb.

Decisamente contenuti i movimenti sulla curva Euribor: il futures dicembre è a 99,275, invariato, il marzo a 99,205 (+0,005) e il giugno è a 98,93 (+0,020).