Opel, nessun obbligo aiuti pubblici - ministro Economia tedesco

lunedì 16 novembre 2009 12:21
 

FRANCOFORTE, 16 novembre (Reuters) - La garanzia di aiuti pubblici da parte del governo tedesco a Opel non è più valida, dato che General Motors si è detta in grado di procedere alla ristrutturazione dalla casa automobilistica.

Lo ha detto il ministro dell'Economia tedesco, Rainer Bruederle.

"Il presidente di Gm, (Ed) Whitacre, ha detto che la società può gestire Opel, e questo significa che gli accordi e gli impegni che erano basati su altri presupposti sono legalmente irrilevanti", ha spiegato Bruederle, parlando con i giornalisti a margine di una conferenza dell'industria finanziaria.

"Opel ha gli stessi diritti di ogni altra azienda tedesca di chiedere aiuti pubblici", ha aggiunto il ministro. "Abbiamo il dovere di esaminare questa domanda. Il risultato è incerto e non c'è garanzia che venga approvata".

Le dichiarazioni di Bruederle sembrano contraddire quelle del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, che ha detto al settimanale Wirtschafstwoche che il governo potrebbe non rifiutarsi di fornire un aiuto ora che Gm ha deciso di mantenere il controllo di Opel.

Berlino aveva garantito aiuti per 4,5 miliardi di euro nel quadro del takeover di Opel messo in cantiere da Magna MGa.TO.

Secondo quanto riferito da una fonte vicina alla situazione, General Motors annuncerà oggi i piani per avviare il rimborso del prestito da 6,7 miliardi di dollari erogato dal Tesoro Usa.

La casa di Detroit pensa a rate trimestrali da 1 miliardo di dollari l'una a partire dal 31 dicembre prossimo. Nel contempo, Gm comincerà a rimborsare il prestito da 1,4 miliardi di dollari ottenuto dal Canada, attraverso rate trimestrali da 200 milioni di dollari l'una.

Gm non sarebbe tenuta a restituire il prestito del governo Usa prima del luglio 2015, ma la performance operativa migliore delle attese consentirà di avviare i rimborsi prima.