Monetario, o/n in area 0,75%,depositi risalgono da minimi 5 mesi

lunedì 16 marzo 2009 11:33
 

MILANO, 16 marzo (Reuters) - La settimana prende il via con tassi in distensione sul mercato monetario in area 0,75%, ma scambi ancora al lumicino, mentre i depositi overnight nel fine settimana risalgono dai minimi degli ultimi cinque mesi.

"Il trend è quello da prima settimana di periodo ma si stanno accumulando più numeri del solito perchè c'è di mezzo la fine del trimestre che coincide sempre con una risalita dell'Eonia: questo spiega i bassi depositi", osserva un tesoriere.

Nonostante la pratica di mettere a deposito fondi abbia subito un netto rallentamento nei giorni scorsi, i volumi stentano infatti ancora a decollare sull'interbancario, complice il perdurare di un clima di sfiducia fra istituti di credito.

La diffidenza è confermata dal premio al rischio applicato sull'interbancario espresso dal differenziale fra il tasso di riferimento per i prestiti sull'interbancario - l'Euribor a tre mesi oggi fissato all'1,629% - e la medesima scadenza sull'Eonia swap (oggi allo 0,721%), che esprime le attese del mercato sui tassi overnight. Uno spread, non superiore a 10 punti base in tempi normali, che oggi si aggira sui 90 punti base. Una nota positiva viene dal consuntivo settimanale del Mic, il mercato interbancario collateralizzato, dove dal 9 al 13 di marzo sono stati conclusi contratti per 1,588 miliardi sulle scadenze fino ai tre mesi, superando gli 1,1 miliardi dell'ultima settimana di febbraio. In salita a 2 miliardi e 15,5 milioni di euro anche la consistenza dei depositi in essere. Da segnalare, tuttavia, che il panel Eonia ha scambiato per 52,2 miliardi di euro venerdì scorso - rispetto ai circa 40 miliardi che si vedevano alla fine dello scorso mese rob - ad un tasso medio dello 0,855% rispetto allo 0,851% di giovedì.

"Il fatto che ci sia una ripresa dei volumi a inizio periodo potrebbe essere un buon dato e c'è anche l'effetto marginale del calo dei depositi overnight", sottolinea il tesoriere, ribadendo tuttavia che, a livello di scambi, "restiamo fermi".

Sulla curva Euribor, i derivati prendono la via del ribasso in mattinata, ispirati dall'andamento positivo delle borse. La scandenza a giugno FEIM9 cede 10 millesimi a 98,525, quella a settembre FEIU9 5 millesimi a 96,465 e, infine, dicembre perde 20 millesimi a 98,260.

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