Banche Italia devono rafforzare patrimonio per rating - Moody's

venerdì 16 gennaio 2009 15:30
 

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - Per mantenere i rating ai livelli attuali le banche italiane dovranno varare delle operazioni di rafforzamento patrimoniale nell'arco dei prossimi sei-dodici mesi.

A dirlo è Carlo Gori, vice president di Moody's e senior analist per le istituzioni finanziarie durante un incontro organizzato dall'agenzia su outlook 2008 e prospettive 2009.

"C'è l'esigenza, non l'urgenza, di un rafforzamento graduale del patrimonio con operazioni di capital management per mantenere i rating", spiega Gori, precisando che la "gradualità" - consentita dal basso profilo di rischio delle banche italiane - si traduce in un arco di tempo di 6-12 mesi.

"Negli incontri che facciamo annualmente con il management delle banche vorremmo vedere che c'è la consapevolezza, non dell'urgenza, ma della necessità di un aumento graduale dei ratio patrimoniali e poi vogliamo vedere che questa consapevolezza si traduce in misure che vengono messe in atto nel tempo", ha aggiunto.

Le misure a disposizione delle banche sono varie secondo Gori, che ha citato anche la possibilità di ridurre i dividendi o ricordato l'esempio di altri istituti che hanno ridotto gli asset di rischio.

Le banche italiane hanno infatti necessità di colmare il gap venutosi a creare con le concorrenti europee che hanno rafforzato il patrimonio grazie agli interventi di salvataggio degli Stati o ad aumenti di capitale.

"I rating sono assegnati come 'relative ranking'", spiega l'analista, "e visto che le altre banche hanno rafforzato il patrimonio con le operazioni dei governi o gli aumenti di capitale quest'esigenza si pone anche per le banche italiane".

In particolare, l'analista cita il caso di Banca Monte dei Paschi (BMPS.MI: Quotazione) i cui ratio patrimoniali sono stati messi sotto pressione dallo sforzo per l'acquisizione di Antonveneta. Mps ha rating 'Aa3' da Moody's.

In quella categoria di rating, che è elevata, diventa importante avere ratio congrui anche se il profilo di rischio è basso, ha spiegato l'analista.