Monetario stabile, mercato aspetta decisione Bce su tassi

giovedì 15 gennaio 2009 12:07
 

MILANO, 15 gennaio (Reuters) - Tasso overnight immobile, schiacciato sul 2% a cui vengono remunerati i depositi marginali presso la Banca Centrale Europea - ieri ancora superiori ai 300 miliardi - e volumi più sostenuti ma ancora sotto la media oggi sull'interbancario.

Lo scenario del mercato monetario resta stabile in attesa della decisione dell'istituto di Francoforte sui tassi di interesse, con il mercato che si interroga sull'entità della manovra.

La maggioranza degli economisti si aspettano un taglio di 50 punti base ma non tutti si ritrovano in questa previsione.

"L'esito della riunione della Bce è estremamente incerto. La retorica recente suggerisce un taglio di 25 punti base mentre i dati economici ne richiederebbero uno di 50 punti base o oltre", si legge in una nota Unicredit MIB che si aspetta una riduzione del costo del denaro di un quarto di punto. "Qualsiasi cosa accada oggi, il tasso si dirige verso l'1%".

La stessa nota puntualizza che "la curva OIS (overnight index swap ndr) prezza un taglio di almeno 50 punti base".

Guardando la curva Eonia un operatore del mercato dei derivati sottolinea che "negli ultimi giorni è scesa molto nella parte a breve e a livello indicativo di tasso sconta intorno all'1,6%". L'indicazione non coincide con il livello implicito effettivo dei tassi di interesse ufficiali a dell'effetto distorsivo prodotto dall'eccesso di liquidità sul mercato che ha allargato il differenziale fra tasso ufficiale e overnight.

Le previsioni devono dunque fare i conti con il calcolo, estremamente variabile, dell'incidenza dell'effetto liquidità.

"Per capire dove scambierà effettivamente l'overnight bisognerà aspettare anche il nuovo periodo di riserva", aggiunge l'operatore. Il termine dell'attuale periodo cade su mercoledì 21 gennaio.

Over the counter il tasso overnight continua ad essere indicato a 1,90/2,15% mentre l'Eonia ieri è stato fissato in calo al 2,115%, registrando volumi in ripresa rispetto ai giorni precedenti a 39,4 miliardi ma ancora modesti in termini assoluti.   Continua...