Monetario resta in tensione, scambi sul breve, tagli piccoli

mercoledì 15 ottobre 2008 10:09
 

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Nonostante il lento ridimensionamento dei tassi Euribor, gli scambi sull'interbancario continuano a concentrarsi, anche stamani, sulle scadenze brevissime e con tagli piccoli: gli ultimi interventi distensivi di governi e banche centrali in giro per il mondo faticano ancora ad aggredire in maniera decisiva il clima di sfiducia che regna tra le banche, rendendole riluttanti a prestarsi denaro.

Ieri i volumi, sulla scadenza overnight EONIA, sono cresciuti a 49,662 miliardi rispetto ai 35,275 miliardi del giorno precedente. In ridimensionamento il tasso Eonia, sceso al 3,696% dal 3,757% di lunedì.

"Ieri c'era qualcosina in più ma è importante che le banche si scambino non sull'overnight ma sui periodi più lunghi, cosa che non avviene", sottolinea il tesoriere.

Secondo quest'ultimo, gli scambi della giornata di ieri non sono neanche troppo distanti dalla nornalità se si considera che a luglio la media dei volumi sull'Eonia è stata di 60 miliardi (periodo compreso fra il 9 luglio e il 12 agosto).

Se il confronto si effettua tuttavia a parità di mese rob, la differenza è più consistente: secondo il tesoriere, dall'8 al 12 di ottobre sono stati scambiati 260 miliardi mentre a luglio, negli stessi giorni del periodo di riserva, i volumi sono stati per 390 miliardi e a giugno per 367 miliardi.

Dall'ufficio studi di Unicredit MIB ricordano il segnale positivo del ridimensionamento, ieri, dei tassi Euribor. "Tuttavia, la fiducia sul mercato interbancario non è stata ancora ristabilita come suggerisce il fatto che si fa ancora pesantemente uso delle facility della Bce".

Il ricorso ai depositi presso l'istituto di Francoforte, remunerati al tasso penalizzante del 3,25%, ha segnato ieri un nuovo record, superando i 196 miliardi di euro. In aumento, rispetto al giorno precedente, anche i prestiti, per cui si paga il 4,25%, a 19,569 miliardi.

Intorno alle 10, al Mid i tassi teorici sono indicati in linea con il riferimento del 3,75%, mentre sui tagli piccoli lo spread è compreso fra il 3,6% e il 3,5%. I tassi sui depositi overnight sono indicati a 3,39%/3,66% EUROND=